Pizzaiolo ucciso a Marano dai parenti dell’ex fidanzata: niente ergastolo per killer e mandante
Marano.Colpo di scena al processo per l’omicidio del giovane piazzaiolo Enrico Pezzella detto Capigliotto, il giovane ucciso a Marano l’8 aprile del 2016 al culmine di una lite con i parenti della ex fidanzata. Raffaele Bacioterracino, ex suocero del giovane, difeso dall’avvocato Giovanni Abbate, è stato condannato a 10 anni e 8 mesi di reclusione, mentre Alessandro Uccello, il 47enne di Marano esecutore materiale del delitto, difeso dall’avvocato Maurizio Sica, la pena inflitta dal giudice è di 16 anni di carcere. Il pm aveva chiesto per i due imputati l’ergastolo con isolamento diurno.
Uccello in fase di interrogatorio di garanzia subito dopo l’arresto aveva ammesso di aver esploso il proiettile che aveva ferito Enrico Pezzella alla testa, il giovane morì all’ospedale di Pozzuoli dopo una settimana di coma. Uccello aveva confessato che non voleva sparare e che il giovane doveva semplicemente essere punito con una ‘mazziata’. La questione che aveva alimentato l’acredine tra la famiglia Bacioterracino e Enrico Pezzella riguardava la figlia di Raffaele con la quale la vittima era fidanzata. Il ragazzo non aveva accettato la decisione della ragazza di interrompere una gravidanza, decisione appoggiata dalla famiglia.
