Sono stati rintracciati, tra Pianura e il Rione Traiano, due dei latitanti del maxi blitz contro il clan Puccinelli che l’atro giorno ha portato in carcere 88 persone tra boss e gregari della potente cosca. In manette sono finiti Danilo De Vita, 36 anni, e Emanuele Caruso, 24 anni, destinatari rispettivamente di ordinanza di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari. Uno si era nascosto a casa della fidanzata, l’altro invece è stato sorpreso in un locale dove si confezionava stupefacente. tra cui 6 destinate al carcere e due ai domiciliari. I due sono stati scovati in due distinte operazioni dai carabinieri della Compagnia Bagnoli. Entrambi, secondo l’accusa, facevano parte del gruppo Tranchese-Pisa, in cui svolgevano il ruolo di spacciatori turnisti. De Vita, soprannominato “il piccione”, è stato scovato a Pianura, nell’abitazione della compagna. Pregiudicato e con precedenti specifici, per lui si sono aperte le porte del carcere. Emanuele Caruso, per gli investigatori legato allo stesso gruppo, è stato catturato mentre si trovava in un locale del Rione Traiano in compagnia di un pregiudicato. Nel corso dell’irruzione, in via Anco Marzio, i militari hanno trovato e sequestrato materiale vario per il confezionamento, tra cui bustine e un bilancino di precisione, e 470 euro in contanti. Non è stata trovata droga ma verosimilmente il posto era uno di quelli utilizzati per suddividere gli stupefacenti in dosi per la vendita nelle varie piazze di spaccio; il giovane che era in compagnia dell’arrestato è stato denunciato per favoreggiamento. Caruso, benchè per gli inquirenti anche lui pusher turnista, a differenza di De Vita è stato messo ai domiciliari in quanto incensurato come prevedeva l’ordinanza cautelare firmata dal gip Egle Pilla. Con questi ultimi due arresti risultano ancora in fuga 6 persone, tra cui uno destinato ai domiciliari e gli altri 5 in carcere.