Scoperto il capannone delle auto rubate al confine tra Castellammare e Torre Annunziata: due arresti
Torre Annunziata. Smontavano pezzi di auto rubate per poi rivenderle sul mercato fuorilegge: due “meccanici” oplontini fai da te in manette. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata (tenente Andrea Rapone – maresciallo Egidio Valcaccia) hanno scoperto una vera e propria officina clandestina, situata all’interno di un capannone industriale in via Ripuaria, al confine con Castellammare di Stabia. I militari, insospettiti dalla presenza di un camion sospetto nella zona, hanno effettuato un controllo nel corso del quale – nonostante il tentativo di fuga – i carabinieri hanno arrestato Raffaele Giorgio, 25 anni, residente in zona, e Nunziato Anzalone, 24 anni, residente al Parco Penniniello di Torre Annunziata.
Decine la macchine rubate, tutte già smontate, e con i pezzi del telaio pronti ad essere rivenduti sul mercato. I carabinieri, recuperando auto sventrate e decine di targhe, hanno inoltre sequestrato centinaia di pezzi di autovetture. L’attività dell’officina clandestina, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, andava avanti da diversi mesi.
Monica Barba
