“Ti faccio saltare i denti, tu hai avuto il coraggio di mandare la lettera di licenziamento a casa mia non hai capito: decido io se venire o no a lavorare anche perché qui a Maddaloni comando io. Mò ti sto cheidendo l’estorsione. Tieni tre figli te li uccido uno alla volta. Sei un cane…”. Non sono frasi tratte da un dialogo di un film di malavita. E’ la pure realtà: ma la cosa drammatica è che a pronunciarle è un noto chef casertano, tutor in un master per cucina che si è reasformato in camorrista dell’ultima ora. Si chiama Antonio Mastropietro, 39 anni e un passato da spacciatore di cocaina, sembrava aver messo la testa a posto quando aveva cominciato a lavorare. Faceva appunto il tutor  alla “Scuola Dolce&Salato” del noto chef Peppe D’Addio. Ma dal marzo del 2016 il suo atteggiamento era cambiato. Così, da un giorno all’altro, Antonio Mastropietro non si era più presentato a lavoro pretendendo però di essere pagato minacciando il suo ex datore di lavoro. Si era autonominato capozona per Maddaloni e Casal di Principe. Si era avvicinato al clan Farina e ieri su disposizione del pm Luigi Landolfi della Dda è stato disposto un fermo nei suoi confronti e del complice Gaetano Cerreto di 35 anni.

 

(nella foto da sinistra Antonio Mastropietro e Gaetano Cerreto)

 

Redazione Cronache della Campania