Piazza Poderico a Napoli sara’ riaperta dopo oltre 15 anni di chiusura alla circolazione veicolare. Un pezzo importante di citta’ e del quartiere Vicaria ritornera’ ad essere funzionale grazie ad una delibera approvata alla fine del consiglio della quarta Municipalita’ svoltosi ieri e durato 4 ore con la partecipazione dei numerosi cittadini riuniti nel Comitato Vicaria, Comitato Carlo III – Ponti Rossi e nel Comitato Poggioreale. La piazza, attraversata da via Arenaccia e punto nodale per la viabilita’ dell’area compresa tra Piazza Nazionale, corso Novara e piazza Carlo III, non e’ stata aperta in tutti questi anni a causa dell’assenza dei semafori che, originariamente, erano previsti nel progetto di riqualificazione della piazza all’incrocio con via Arenaccia. “La spesa dei semafori – ha spiegato Giampiero Perrella presidente della Municipalita’ – ha bloccato per anni l’importante riapertura della piazza percio’ abbiamo trovato una soluzione alternativa ai semafori, riducendo le dimensioni della carreggiata a 6 metri”. Il progetto deliberato dalla 4^ Municipalita’ e predisposto dai tecnici della viabilita’ unitamente all’Assessorato alle Strade del Comune di Napoli include anche il rifacimento e il potenziamento della segnaletica stradale nonche’ il posizionamento di rallentatori sonori di velocita’. Sara’ ripristinato il doppio senso di marcia su via Acquaviva con conseguente alleggerimento del traffico in tutta la zona e verra’ impedita la sosta selvaggia ed eliminato definitivamente l’effetto imbuto alla confluenza di via Acquaviva con piazza Poderico che ancora oggi provoca lunghe file di auto e rallentamenti su via Acquaviva. “Tutti insieme conclude Perrella- abbiamo scritto una pagina importante per la 4^ Municipalita’ grazie all’approvazione unitaria e unanime di maggioranza e opposizione in consiglio e ascoltando la voce di cittadini e dei Comitati, in particolare il Comitato Vicaria che ha raccolto ben 687 firme per la riapertura della piazza – il mio ringraziamento va a tutti perche’ in questo modo si agisce per il bene della collettivita’, ora manca solo l’ordinanza sindacale e a breve restituiremo decoro e vivibilita’ al nostro territorio”.