ARCHIVIOCRONACHE CAMPANIALE NOTIZIE IN TEMPO REALE DALLA CAMPANIA

Blitz del Nas al pronto soccorso di Cava: mancano i requisiti di idoneità e agibilità diffida al direttore del Ruggi e alla Regione

27 Aprile 2017 - 17:35 · Redazione Cronache della Campania

Cava de Tirreni. Blitz dei carabinieri del Nas al pronto soccorso dell’Ospedale di Cava: struttura inadeguata, i carabinieri inviano una diffida ad adempiere al direttore generale dell’azienda Ruggi d’Aragona e alla Regione Campania. Stamattina, i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Salerno, coordinati dal maggiore Vincenzo Ferrara, hanno proceduto a fare un accesso presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Incoronata dell’Olmo per verificare se c’era la presenza di pazienti ‘ricoverati’ sulle barelle in attesa di ricovero o di assistenza.

I controlli sono stati estesi all’intero reparto di pronto soccorso dove i militari hanno rilevato condizioni igienico-sanitarie e strutturali molto precari: depositi sporchi, pozzetti delle fognature a vista, e soprattutto la mancanza della camera calda cioè di un locale, collegato con il “Pronto Soccorso – Medicina d’Urgenza”, in cui arrivano i mezzi di soccorso e in cui avviene il passaggio di consegne del paziente.

Condizioni che hanno spinto i carabinieri a fare una diffida immediata ad adempiere al direttore generale dell’azienda Ruggi d’Aragona di Salerno dalla quale dipende l’ospedale di Cava e alla Regione Campania che deve verificare se esistono le condizioni di agibilità e idoneità del reparto. Una minuziosa relazione dei militari del Nas sarà vagliata dagli uffici Regionali preposti al rilascio delle certificazioni di idoneità e agibilità sia per le strutture mediche e ospedaliere pubbliche, sia per quelle private. I carabinieri hanno rilevato che – al momento – non ci sono i requisiti previsti dalla legge per tenere aperto il reparto. (ros. fed.)