Ercolano, l’ex lady camorra in aula conferma “Barbaro ucciso per un errore di ‘battuta’ di Sannino”

L’ex lady camorra diventata pentita per amore, Antonella Madonna, ex moglie del boss Natale Dantese detenuto al 41 bis, ha deposto ieri mattina in videoconferenza davanti ai giudici della quarta sezione della Corte d’Assise di Napoli nell’ambito del processo per l’uccisione dell’innocente Salvatore Barbaro avvenuta in via Mare ad Ercolano la sera del 13 novembre del 2009. A processo ci sono l’ex marito Natale Dantese, accusato di essere il mandante e  Pasquale Spronello e Antonio Sannino accusati di aver aiutato il killer Vincenzo Spagnuolo, già condannato per questo omicidio a 30 anni di carcere con rito abbreviato. La collaboratrice di giustizia, ha confermato che per tale fatto di sangue Spagnuolo ricevette 800 euro e che questi protestò per l’esiguo compenso ricevuto, dicendo che l’errore era stato commesso non da lui, ma da altri. La pentito ha spiegato alla corte anche di aver saputo della morte del giovane innocente la sera stessa dell’agguato e che insieme a suo marito aveva accompagnato a Scafati Vincenzo Spagnuolo. Duante il tragitto da Ercolano fino al luogo della fuga del killer, sentì il marito parlare con Spagnuolo di tale omicidio e che lo scambio di persona era stato causato dall’errore di Sannino che aveva dato male la “battuta”.Il vero obiettivo era Ciro Savino esponente di spicco del clan Birra-Iacomino. Ma per un errore di segnalazione fu ucciso il giovane neomelodico Salvio il cantante, la cui unica colpa era di avere in comune con il vero obiettivo dei killer “Ciro vuoto a perdere”, l’automobile ovvero una Suzuki Swift di colore grigio.