La giornata di serie A: la Roma gioca per Juve e Napoli

Fumogeni a Genova dove Juric si e’ messo a piangere in conferenza stampa. Un giocatore (Muntari) che ha lasciato il campo perche’ oggetto di insulti razzisti. Rigori dati e non dati nel derby romano da un arbitro navigato come Orsato. Che sta succedendo? Forse stanno emergendo i drammi e il peggio di un mondo malfrequentato. Per fortuna il campionato sta finendo. E, al di la’ di tutto, anche senza vincere, la Juventus ha fatto un passo avanti verso lo scudetto, perche’ la Roma ha perso il derby contro una Lazio ispirata da Keita (doppietta) e ha praticamente dato via libera ai bianconeri, ora a +9 sui giallorossi. Il Napoli, che ha vinto a San Siro contro l’Inter, e’ a un solo punto dalla squadra di Spalletti e ha un calendario piu’ facile. La squadra di Sarri ha fatto una gran partita ma ha segnato per un regalo di Nagatomo a Callejon. Chissa’ cosa ne penseranno i cinesi, impietriti in tribuna… Facciamo un po’ di conti: mancano quattro giornate al termine, cioe’ dodici punti. La Roma puo’ arrivare a 87, il Napoli a 86. La Juve ne ha gia’ 84, cioe’ le mancano quattro punti per raggiungere quota 88, vale a dire lo scudetto. La capolista deve affrontare il Derby della Mole, una partita sempre densa di pericoli; giochera’ poi a Roma contro i giallorossi, gara che puo’ perdere, ma senza grosse conseguenze. Poi dovra’ affrontare il disperato Crotone (in casa) e andra’ a Bologna. Non prendera’ i quattro punti che le servono? Difficile. La squadra di Spalletti (se ne andra’ o lo cacceranno?) deve giocare sul campo del Milan, ospitare la stessa Juve, andare a visitare il Chievo e ospitare il Genoa. Rischiera’ il secondo posto, visto che il Napoli incalza?

 A Bergamo s’e’ visto che la Juve, con la testa alla Champions, e’ capace di commettere errori proprio con il reparto piu’ forte, la difesa. La squadra di Allegri ha trovato un avversario agguerrito che l’ha messa in difficolta’ nel primo tempo, ha ceduto davanti a una Juve rigenerata nella ripresa ed e’ riuscita ad acciuffare tuttavia il pareggio in extremis. Meriti dell’Atalanta e demeriti della Juve si sono incrociati. I bergamaschi possono puntare all’Europa, mentre lo scudetto della Juve sembra ineluttabile, anche se le coppe influiranno (negativamente?) sul campionato della squadra di Allegri. La Lazio, anche senza Immobile (febbre che lo ha tenuto fuori in extremis), ha vinto bene il derby battendo anche l’arbitro Orsato (un rigore negato ai biancocelesti e uno palesemente inesistente concesso alla Roma). Se era l’ultimo di Totti, e’ stato un derby assai mesto per il capitano, che ha un avvenire da attore. Ora la squadra di Inzaghi e’ piu’ salda sulla quarta poltrona. Nella corsa all’Europa, il Milan ha dovuto rimontare il Crotone, con un gol di Paletta in un mischione indecifrabile. Gli attaccanti rossoneri hanno avuto qualche problema, hanno fatto un buon secondo tempo, ma la situazione e’ ancora aperta. Come quella in coda: il Crotone (11 punti in cinque partite, media da Champions) ha ancora speranze di salvezza, visto che l’Empoli ha perso in casa contro il Sassuolo. Ma di peggio e’ successo a Genova, dove la vittoria in rimonta del Chievo – dopo un ottimo primo tempo dei rossoblu con un gol di Pandev e un rigore sbagliato da Simeone – ha fatto scoppiare tafferugli con fumogeni ecc. I clivensi hanno interrotto una brutta serie negativa.

Insomma, una brutta pagina per i rossoblu che sono ormai coinvolti nella lotta per la salvezza. Ma un altro episodio clamoroso e’ successo a Cagliari dove Muntari se n’e’ andato perche’, a suo dire, l’arbitro non ha fatto nulla davanti ai cori razzisti nei suoi confronti. Che succedera’ ora? L’arbitro Minelli era un esordiente. “Se hai le palle devi fermare la partita” ha detto l’ex milanista all’arbitro. E si e’ preso il giallo. Paghera’ Muntari che ha lasciato il campo o l’arbitro? Un caso spinoso. In Cagliari ha vinto con un rigore di Joao Pedro. L’Inter ha quasi perso ogni speranza per l’Europa. Il Napoli si e’ dimostrato superiore alla squadra di Pioli: due punti in sei partite sono ben poca cosa per i nerazzurri. Gli azzurri tuttavia hanno fatto un solo e gol, frutto di un erroraccio di Nagatomo. Ora il tecnico nerazzurro quante speranze ha di salvare la panchina? Il Palermo si e’ svegliato contro la Fiorentina rifilandole due gol. Un risultato che non avra’ conseguenze per i rosanero, ormai condannati, mentre ne potrebbe avere per i viola: una sconfitta che non verra’ digerita facilmente. Sousa e’ ormai partito per altri lidi…L’Udinese a Bologna ha preso quattro pere. Per fortuna, tutti salvi e poche conseguenze pratiche. Destro (doppietta) e’ tornato in auge. Torino-Samp e’ stata una bella partita soprattutto perche’ il campionato delle due squadre era deciso. Il Torino ha sbagliato tanto sotto porta. Schick si e’ dimostrato in grande spolvero, prima di infortunarsi. I granata hanno deluso Bonucci jr, in tribuna con la maglia di Belotti: “papa’, il Gallo si rifara’ contro di te domenica nel derby?”. I bambini ci guardano… 

Redazione Cronache della Campania