Napoli, “il pane della legalità” contro la camorra: grande successo dell’iniziativa dei Verdi

“Abbiamo pensato che era questo il modo migliore per festeggiare la condanna di boss e gregari del clan Lo Russo che avevano creato un sistema criminale per imporre la vendita del pane prodotto dai loro panifici, spesso in pessime condizioni igienico sanitarie”. Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, insieme a Mimmo Filosa dell’Unipan, ha deciso di distribuire gratuitamente il “pane della legalità”, quello prodotto nel pieno rispetto della legge, nei quartieri in cui il clan Lo Russo ha dominato e imposto la sua legge. Con Borrelli c’erano anche i consiglieri comunali dei Verdi, Stefano Buono e Marco Gaudini, i consiglieri di Municipalità Giovanni Greco, Benedetta Sciannimanica e Salvatore Iodice e i portavoce regionale, Vincenzo Peretti, e cittadino, Stefania Zenga. “Sono ormai dieci anni che lottiamo contro il racket del pane nel napoletano e nel casertano e questa condanna rappresenta una vittoria che ci dà fiducia e ci spinge a continuare nella battaglia intrapresa” ha aggiunto Borrelli per il quale “è una battaglia di legalità, ma anche di sicurezza perché il pane prodotto dalla camorra è prodotto senza alcun rispetto delle norme igienico sanitarie ed è potenzialmente pericoloso”. “La produzione e la distribuzione del pane è ormai un metodo di imposizione del pizzo usato da diversi clan che sono sempre più impegnati nel settore dell’alimentazione” ha continuato Borrelli auspicando che “la sentenza di condanna per gregari e boss del clan Lo Russo faccia dedicare la giusta attenzione al fenomeno perché, negli ultimi tempi, a parte l’impegno dei Carabinieri, è evidente una diminuzione dell’interesse a cominciare dalla mancata riunione del tavolo interistituzionale in Prefettura che deve essere convocato immediatamente dal Prefetto per decidere la strategia da seguire”.