Ponte del 1 maggio, secondo Federalberghi saranno 7 milioni gli italiani in viaggio

Roma. La primavera, grande banco di prova per la stagione estiva, da’ lo sprint al turismo italiano: la conferma arriva dall’ultimo grande “ponte” della stagione, quello del 1 maggio, che secondo le previsioni degli operatori, sarà molto positivo. Secondo Federalberghi saranno circa 7 milioni e 211 mila gli italiani, circa l’11,9% della popolazione, che si metteranno in moto. Oltre il 93,2% rimarra’ in Italia per un giro d’affari di 2 miliardi. Le destinazioni preferite saranno le località di mare (41% della domanda) e le localita’ d’arte maggiori e minori (26,8%). Molti, circa un milione secondo la Coldiretti, sceglieranno il relax della campagna e di uno dei 22 mila agriturismi sparsi sul territorio nazionale. “Si tratta di una timida ripresa – spiega il presidente di Federalberghi Bernabo’ Bocca – che va guardata con ottimismo ma anche con lungimiranza: solo prevedendo politiche concrete di supporto per il comparto si procederà nella direzione giusta e adeguata a sostenere la crescita”. Preoccupato dal futuro specialmente sulla questione trasporti Claudio Albonetti, numero 1 di Assoturismo: “Speriamo che il caos Alitalia non freni ulteriormente i flussi di turisti in arrivo dall’estero, in particolare dagli altri continenti, cresciuti in questo periodo molto più velocemente dei viaggiatori italiani”. Un bilancio complessivo sulla primavera, anche se con dati un po’ diversi, arriva da Assoturismo Confesercenti: ad aprile, grazie alla cadenza ravvicinata della Pasqua e del ponte ‘lungo’ della Liberazione, si stimano circa 21,2 milioni di pernottamenti (+5% sul 2016) che hanno generato 2,5 miliardi di euro di consumi turistici. Ed anche il 1 maggio dovrebbe chiudersi in crescita, con 5 milioni di presenze (il 2,2% in piu’ sul 2016) e un giro d’affari di 500 milioni. Complessivamente, ad aprile, si sono registrate un milione di presenze in piu’ sullo stesso anno. Secondo Assoturismo, la tendenza positiva della domanda turistica e’ attesa in tutte le aree del Paese, con valori percentuali piu’ alti nel Nord Est e nel Mezzogiorno. Positivi anche i valori del Centro Italia, finalmente in lieve recupero (+0,9%) dopo i mesi di calo seguiti al terremoto. A farla da padrone Firenze, Trieste, Napoli, Venezia e Matera, dove si rileva un tasso di occupazione delle camere online superiore al 90%. A Roma risultano gia’ riservate l’89% delle stanze disponibili sui portali web, a Genova l’87%. Lazio e Liguria sono anche le regioni che registrano le percentuali piu’ elevate di camere gia’ riservate, con un tasso di occupazione dell’83%, quasi 10 punti percentuali in piu’ rispetto alla media nazionale. Per quanto riguarda l’estero, tra le mete piu’ gettonate nella lista stilata dal motore di ricerca viaggi Kayak.it, non conosce crisi la popolarita’ di Londra che domina stabilmente la top 10 dal 2015. Al secondo posto New York, l’unica destinazione extraeuropea della top 10 del 2017. Rispetto a due anni fa, la popolarita’ di Parigi e’ calata: la capitale francese e’ passata dal terzo posto del 2015 al sesto. Il Paese europeo piu’ amato risulta essere la Spagna, presente in classifica con ben tre destinazioni: Ibiza, Barcellona e Madrid.