Ucciso dal branco: Ris in piazza ad Alatri per ricostruzione dell’omicidio insieme ai testimoni

E’ in corso ad Alatri la ricostruzione del pestaggio mortale di Emanuele Morganti. I carabinieri del Ris, in piazza Santa Margherita, questa sera stanno ricostruendo le fasi salienti che hanno portato un gruppo di persone a uccidere, dopo un pestaggio selvaggio, il 20enne Emanuele Morganti. A quindici giorni esatti da quella terribile sera sono tornati in piazza i testimoni che stanno, quindi, partecipando alla ricostruzione. Sul posto anche i magistrati titolari delle indagini e i carabinieri della Compagnia di Alatri. Questa sera, alle 19, presso la chiesa di Tecchiena-Castello si e’ tenuta una funzione religiosa organizzata dalla famiglia di Emanuele, alla quale hanno partecipato centinaia di residenti ad Alatri e nella frazione dove il ragazzo viveva.

Poche luci, niente fuochi d’artificio ne’ musica, l’attivita’ delle bancarelle limitata per la festa di San Sisto ad Alatri e durante la settimana Santa. Lo ha deciso il Comune in accordo con la Venerabile Confraternita di S. Sisto e le autorita’ Religiose Foraniche e Diocesane a seguito dell’omicidio di Emanuele Morganti, il ragazzo di Tecchiena aggredito brutalmente in piazza Regina Margherita e deceduto dopo due giorni a Roma. Salta il tradizionale spettacolo pirotecnico; e’ stato annullato anche lo spettacolo musicale previsto per la serata di mercoledi’ 19. Tra i provvedimenti decisi dal comune, c’e’ anche quello di di limitare la luce delle luminarie al minimo indispensabile. Le bancarelle potranno lavorare solo fino alle ore 21.00 e senza musica. Niente spettacoli, come era in programma, nemmeno il 23 e il 30 aprile. “Credo che in questo modo – ha commentato il sindaco Giuseppe Morini – si sia rappresentato nel migliore dei modi possibili il sentimento generalizzato di sgomento e di dolore dell’intera cittadinanza”.