Camorra, il pentito: “Gaetano Marino litigò con Arcangelo Abete perché voleva uccidere tutti i nipoti di Cesare Pagano”

C'è stato un periodo della lunga storia di camorra di Scampia e Secondigliano in cui i rapporti interni erano molto divisi tra gli Amato-Pagano che continuavano a controllare per conto di tutti il traffico di droga e le cinque famiglie di Secondigliano e poi la Vinella-Grassi che faceva il doppio gioco. Ci fu un momento […]

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