Vince la Juve Stabia, vincono i suoi tifosi. Vincono tutti.

La Juve Stabia, nel giro di appena una settimana, rompe con il suo passato ed acquista un entusiasmo nuovo, quasi insperato, grazie alle vittorie contro Fidelis Andria ed Akragas. L’ultimo colpo esterno delle Vespe, prima di Agrigento, porta la data del 19 marzo (quasi un mese e mezzo fa, successo esterno a Cosenza 2-4 ndr), addirittura tocca tornare indietro nel tempo fino al 22 dicembre scorso per ritrovare l’ultimo successo casalingo della Juve Stabia, prima della gara contro la Fidelis Andria, ai danni del Catania quando, sulla panchina gialloblè, sedeva l’allora trainer Gaetano Fontana che, con la sua squadra, regalava bel calcio e spettacolo alla platea del ”Menti”.
La vittoria di Agrigento, dunque, fa il paio con quella conquistata domenica scorsa al ”Menti” ai danni della Fidelis Andria; buona, sotto ogni aspetto, la prova palesata dai calciatori di Guido Carboni, buono l’approccio mentale al match sin dalle prime battute, buona la tenuta psico-fisica del team stabiese nell’arco dei novanta minuti. Un mix di ingredienti davvero niente male, se ben miscelati fra loro. Buona, soprattutto, la prova di Aniello Cutolo; un goal, qualche spunto degno di nota e poco altro in circa 10′ effettivi per l’attaccante napoletano possono essere il segnale che la Juve Stabia, con tutti gli effettivi a disposizione, può dire la sua anche nel post season.
Splendido, infine, il terzo tempo avvenuto in Sicilia fra i tifosi dell’Akragas e quelli stabiesi, con quest’ultimi accolti in maniera calorosa dai supporters agrigentini. Una giornata di sport vissuta all’insegna dei valori più sani e corretti cosi come dovrebbe essere sempre. Ovunque.

Mario Miccio

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