Le riprese choc in classe: bimbi maltrattati al Plesso Miranda. Ecco chi sono le due maestre

Poggiomarino. Un edificio tutto colorato, il Plesso Miranda della scuola Statale Tortorella di via Iervolino: in una classe bimbi terrorizzati dalle maestre, costretti a punizioni collettive, con la testa piegata sul banco, in silenzio per minuti interminabili. Chi trasgrediva veniva strattonato, tirato per i capelli e riportato al proprio posto con la forza. Queste le scene riprese dai carabinieri della stazione di Poggiomarino per circa un mese, nella classe finita nel mirino delle indagini della Procura di Torre Annunzia. A far scattare le indagini, la segnalazione di alcune mamme che hanno riferito dei continui maltrattamenti ai propri figli, tutti della stessa classe.

In diverse occasioni, madri preoccupate si sono rivolte ai carabinieri per raccontare il clima di terrore raccontato dai piccoli all’ultimo anno delle materne. Dalla metà di aprile i militari, guidati dal maresciallo Andrea Manzo, hanno video registrato quanto avveniva nella classe dove insegnavano, fino ad ieri, le due maestre finite agli arresti domiciliari per ordine del Giudice per le indagini preliminari, Antonio Fiorentino. Ogni giorno le medesime scene. Con bimbi terrorizzati dalle maestre, i più sensibili in lacrime, tra le urla delle insegnanti che imponevano la disciplina e il silenzio con la forza. Sono bastati pochi giorni di riprese, al pm Barbara Aprea – con il coordinamento del Procuratore capo Alessandro Pennasilico – sono bastati pochi giorni per capire che quei bimbi dell’ultimo anno delle materne erano terrorizzati dalle proprie maestre. E all’inizio di maggio, dopo una dettagliatissima relazione dei militari poggiomarinesi la Procura ha chiesto che le due donne, una di Poggiomarino di 59 anni e l’altra di Striano, di 49 anni, venissero fermate.

Stamattina, il provvedimento è stato eseguito. I 24 bambini della classe delle maestre violente sono entrati regolarmente in classe: il loro incubo è finito.

 Rosaria Federico

 


Articolo precedenteDomani a Striano i funerali del pizzaiolo suicida a Sarno
Articolo successivoCamorra: armi, munizioni e cinque bombe dei Casalesi trovate in un casolare sulla Domitiana