“Monta la legalità”: duecento studenti della Campania diventano reporter

Dalle conseguenze dell’alluvione nel Sannio alla possibilità che le scuole chiudano in provincia di Caserta, dall’amore ai tempi del web al cyberbullismo. Sono alcuni dei temi di attualità affrontati dagli studenti di dieci istituti scolastici della Campania che hanno partecipato al progetto “Monta le Legalità”, che si è concluso oggi con la proiezione di tutte le opere davanti agli oltre duecento ragazzi che hanno partecipato al progetto stesso.
“Monta la Legalità”, realizzato dall’Associazione Visionair e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha dato la possibilità in quest’anno scolastico agli studenti di dieci scuole di apprendere tutti i mestieri dell’audiovisivo, dal giornalismo alle tecniche di ripresa, dalla sceneggiatura al montaggio, fino all’ideazione e realizzazione di un vero e proprio format tv o di un programma d’inchiesta. Ogni studente si è specializzato in uno dei mestieri della tv, seguito da tutor professionisti. Il risultato sono dieci opere (visibili sul canale Youtube “Fattore L”) che spaziano su tutti i temi d’attualità. I ragazzi del Liceo Scientifico Rummo di Benevento hanno approfondito il tema dell’alluvione “Siamo stati nei quartieri più colpiti – racconta Attilio, 16 anni – per capire problemi che i cittadini hanno subito dall’alluvione e le conseguenze che ancora subiscono, poi abbiamo proseguito la nostra inchiesta in Comune, chiedendo agli assessori come possono risolvere i problemi dei cittadini, cercando di accorciare la distanza tra chi amministra la città e i cittadini”.
La classe del Liceo Linguistico Alfano di Salerno si è invece trasformata in una vera e propria redazione televisiva, con gli studenti che hanno realizzato le riprese dei servizi video e individuato le notizie di un format di informazione, realizzando anche un’intervista doppia, per le luci d’artista ascoltando i pro e i contro dalla voce di una cittadina e di un commerciante.
A Caserta i ragazzi dell’Istituto Francesco Giordani hanno realizzato “Revolution”, un programma d’approfondimento sulla scuola, chiedendosi com’è la scuola che vorrebbero e cosa succederebbe se gli istituti chiudessero davvero, come paventato già due volte in quest’anno scolastico in provincia di Caserta. All’Istituto Europa di Pomigliano, infine, gli studenti hanno approfondito la lotta all’illegalità portata avanti dall’Associazione Antiracket e i pericoli di internet e del deep web.