Rione Traiano, i pusher erano tornati nei locali sequestrati dopo il maxi blitz: 11 fermi

Erano tornati negli scantinati sequestrati per ricominciare a spacciare droga. I carabinieri di Napoli hanno sorpreso nel rione Traiano undici persone all’interno di otto locali già sequestrati lo scorso gennaio durante il maxi blitz che portò in carcere oltre 80 tra boss e spacciatori delle cosca Puccinelli-Petrone. Gli scantinati, dotati di porte blindate e telecamere, venivano utilizzati come basi per organizzare lo spaccio di sostanze stupefacenti. I soggetti, già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati e denunciati per violazione dei sigilli. Un uomo di 44 anni, incensurato, è stato invece deferito per favoreggiamento: gridava il nome convenzionale ‘Mario’ per avvisare gli indagati dell’arrivo dei militari in via Tertulliano e in via Romolo e Remo, per cui e’ stato bloccato e identificato. Nei pressi dei locali i carabinieri hanno trovato e sequestrato un chilo di hashish, 97 dosi di marijuana, 8 grammi di cocaina, 2 sistemi di videosorveglianza abusivi, un caricatore con 10 cartucce e materiale per il confezionamento della droga. Tutta la merce era nascosta in aiuole, passaruota di auto e intercapedini nei muri.Ed ancora, durante il servizio denunciati tre soggetti – due abitazioni ed un bar – per furto di energia elettrica.