Il questore di Salerno, Pasquale Errico, ha emesso i primi provvedimenti di daspo urbano introdotto dal recente decreto sulla sicurezza urbana, (D.L. 14/2017). Otto parcheggiatori abusivi, tutti residenti a Salerno, di eta’ compresa fra 33 e 61 anni, hanno ricevuto il provvedimento di divieto di accesso, in cinque casi per 3 mesi, in tre casi per 6 mesi. Nei confronti di un altro parcheggiatore abusivo, 48enne residente a Baronissi, e’ stato emesso il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Salerno per 3 anni. I parcheggiatori abusivi, tutti recidivi in quanto gia’ sanzionati piu’ volte e gia’ noti alle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia, dopo aver ricevuto l’intimazione di allontanamento dalla Polizia Locale di Salerno, hanno reiterato la condotta, gia’ sanzionata, venendo rintracciati successivamente negli stessi luoghi, in particolare nella zona dell’ospedale di San Leonardo; in via Roma all’altezza del Palazzo della Provincia e di Piazza Cavour; nella zona portuale, al molo Manfredi; in via Costantino l’Africano; e al Polo Nautico. La loro condotta per il questore ha determinato “notevole turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica in quanto, chiedendo somme di denaro ai cittadini per la sosta delle loro autovetture, talvolta in zone gia’ a pagamento, hanno provocato turbative tra cittadini, oltre a determinare intralcio alla regolare circolazione dei veicoli, inducendo gli automobilisti a sostare in zone vietate”. In Campania si tratta del primo provvedimento di questo tipo emanato da un questore. Nelle scorse settimane, a Napoli c’era stata una segnalazione della polizia municipale per un fioraio ambulante che aveva deciso di vendere davanti la stazione della funicolare di Montesanto, destinatario di un verbale e di una sanzione, ma l’iter si era fermato a questo stadio anche perche’ era la prima volta che veniva sorpreso in quel luogo. Ad Aversa, nel Casertano, un provvedimento di questo tipo ha riguardato un parcheggiatore abusivo in piazza Marconi, che con la multa si era visto comminare il divieto per 48 ore di avvicinamento ai luoghi, rimanendo di fatto fuori casa due giorni oltre che senza lavoro perche’ abita in quella zona; giorni prima i vigili urbani avevano ‘avvisato’ un ubriaco che urinava in strada. In entrambi i casi, avvisati prefetto e questore, ma, come a Napoli, nessun daspo. Il 15 marzo scorso, invece, a Firenze, il primo daspo dopo la pubblicazione del decreto, il 20 febbraio scorso, siglato dal questore Alberto Intini, destinatario uno spacciatore marocchino di 21 anni, che non puo’ frequentare via della Scala e i locali pubblici a Santo Spirito dopo essere stato sorpreso varie volte anche con altri pregiudicati; deve presentarsi inoltre in questura tre volte a settimana e non uscire di casa tra le 20 e le 7. A Sassuolo, in provincia di Modena, il 5 maggio scorso, ‘avvisi’ a tre persone, due uomini e una donna, che bivaccavano in stazione e che hanno precedenti per furto, allontanati dalla citta’ per due giorni. A Seregno, comune della provincia di Monza, il sindaco Edoardo Mazza ha emesso un decreto che vita bulli, schiamazzi e mendicanti nel centro cittadino, prelusivo di possibili daspo. Ordinanze simili a Riva Ligure, per i giardinetti, e a Genova e Albenga. 

Redazione Cronache della Campania