“Quello ha fatto un cofano di morti…ne ha fatti parecchi…per conto di questi qua…Ma tu se lo vedi in faccia…è un assassino proprio”. Il personaggio in questione è Salvatore Maggio, arrestato lo scorso anno un un resort di Vico Equense dove stava trascorrendo una latitanza dorata.Nel 2013, prima di passare con il clan Contini, si era messo in testa di fare lo scissionista del clan Mazzarella e stava chiedendo estorsioni a tappeto nella zona di piazza Mercato: 1000 euro al mese per tutti i commercianti. E tra questi vi erano anche i fratelli Giuseppe, Gabriele e Francesco Esposito, i re della movida napoletana, e noti commercianti di giocattoli, considerati vicini al clan Contini. Giuseppe è stato arrestato ieri per associazione camorristica e riciclaggio in seguito a una indagine della Dia di Napoli. Invece per i fratelli Gabriele e Francesco e il loro prestanome Diego La Monica il gip Giuliana Pollio ha respinto la misura cautelare: i tre rimangono indagati a piede libero. In carcere è stato raggiunto invece da una nuova ordinanza Salvatore Maggio accusato di una serie di estorsioni tra cui quella ai fratelli Esposito che si rivolgono al clan Contini per ottenere lo sconto sulla richiesta di pizzo. A fare da mediatore nella vicenda è Vincenzo Aterrano suocero di Francesco Esposito e amico di Ciro Di Carluccio, esponente di spicco del clan Contini, che si incontra con tale Gennaro Vitale detto ‘a nera al quale avrebbe dovuto consegnare per conto dei tre fratelli Esposito, i soldi a Ettoruccio Esposito a san Carluccio che a sua volta doveva consegnarli a Salvatore Maggio. La conversazione tra Aterrano ed Esposito è intercettata nella Mercedes classe A di Aterrano. I due parlano delle notevoli capacità criminali di Maggio e sul fatto che egli avesse commesso numerosi omicidi. Nello scambio di battute, si faceva pure riferimento alla possibilità di ucciderlo (” non lo devi fare manco salire a casa! Ti organizzi e lo butti … ”). Ecco la trascrizione dell’intercettazione. V. sta per Vincenzo Aterrano e G invece per Gennaro Esposito
V: .. .. ora se ne è andato di casa da sopra ai Quartieri (ndr Salvatore Maggio)… perché già se lo stavano filando che lo volevano alzare quando si ritirava … (ndr lo volevano ammazzare) e se ne andato nelle Case nuove dove sta il padre … e gli appuntamenti li fa tutti quanti al Vico Pini o (fonetico) … al ponte ro’ vapore ….
G: …. ma tu se lo vedi in faccia. è un assassino proprio …
V: .. .. quello ha (atto un cofano di morti… ne ha fatti parecchi … per conto di questi qua ne ha fatti parecchi …
G: … perciò ridico è un tipo che non se ne fa proprio ..
V: …. ma quello ne ha fatto 15 e ne deve fare 16! (ndr di omicidi) … ma che cambia? … non cambia niente! .. hai capito?! .. .. se fai discussione con questo … perché se non aspetti a lui, è lui che aspetta a te!! …giù al palazzo!!… ti organizzi…
G: … lo abbocchi!!! … (ndr- cioè, lo deve uccidere prima che lo faccia lui)
V: … no ti devi organizzare!
G: … senza perdere tempo!
V: … no, senza perdere proprio tempo!!! … prima che quello … diciamo … non lo devi fare manco arrivare a casa! Ti organizzi e lo butti a terra, lo uccidi! … poi se lo paghi, lo paghi … e se non lo paghi, non lo paghi!! (ndr se ti arrestano, lo paghi) … perchè se no quello ti butta!! … come si dice anticamente … é sempre meglio il suono di cancelli che il suono di campane!
G: no, tu se a quello lo vedi col … inc … in mano, non la scappotti! … io ho avuto a che fare!
Nel prosieguo della conversazione, Aterrano raccontava, inoltre, che, nel corso della riunione, avuta con Ciro Di Carluccio ed Ettore Esposito e lo stesso “Ettoruccio” aveva preso le parti di Salvatore MAGGIO. definendolo un “ragazzo valido” rispetto a Gabriele Esposito, dipinto come uno che ‘fa bordello’· e soprattutto come un “ex Sarno”. Aterrano racconta che Ettoruccio aveva detto: “O’ Cì… noi siamo i soldati vostri!”. Sempre grazie al minuzioso racconto di Vincenzo Ateranno, gli investigatori riescono a ricostruire che la
riunione fosse avvenuta, con ogni probabilità, nei pressi della casa di Di Carluccio e che Vincenzo Aterrano aveva portato con sè Gabriele: ” … dopo andai a casa di questo e glielo andai a dire . .. mi portai pure a Gabriele … dissi: questo è un ex .. . omissis … questo era un pilastro di questi qua (Sarno) …
V: è una latrina proprio! … lo tengo anche questa latrina di Ettoruccio (ndr Ettore Esposito) che piglia le sue parti (ndr – cioè quelle di Salvatore Maggio)_ … ( … e ha detto: -ndr) … O’ Ci (ndr Ciro Di Carluccio) … noi siamo i soldati vostri! … voi lo sapete, voi siete… . ..però questo (Salvatore -ndr) … Enzo. voi lo sapete … è un ragazzo valido, è un ragazzo serio” ….
G: chi è?
V: … diceva Ettoruccio vicino all’amico mio (il “Ciro” di cui sopra – ndr) … diceva che questo Totore (Salvatore Maggio ) era valido!.. … disse: “··· Gabriele (ndr Esposito) fa il bordello” …… Eh! … fa il bordello … … ” … poi è sempre un ex Sarno … ” … … (e dissi io:-ndr) … E questo non è ex-Mazzarella?? … . .. Dopo andai a casa di questo e glielo andai a dire! … mi portai pure a Gabriele (ndr Esposito) … dissi: ” … questo è un ex … tutto a posto!” … Eh! … e questo (Gabriele Esposito – ndr) era un pilastro di questi qua (Sarno)! .. Hai capito? E quello (Salvatore) era l’ultima ruota del carro … perchè doveva fare lo scemo!
G: … quello perchè doveva fare lo scemo!
V: Eh! Hai capito? A casa sua .. stava pure Gabriele (ndr Esposito) con me! … … “ma tu che stai dicendo?” … Eh! Che sto dicendo?! … questo non hai idea quanto … diciamo … quanta fatica ha fatto!…
G: … certe volte perchè è scemo e …
V: … eh bravo!
G: … e fa ancora lo scemo!
V: … hai capito? “Questo è ex Sarno!”
G: …. queslo veramente era un pilastro di quelli là!
V: eh .. ” .. . questo è ex Sarno” … e questo? Questo era un faticatore che non ci stavano simili! Ma quello, veramente … lo feci arricriare a Gabriele, quando andai a parlare!! … … (e Gabriele aveva detto a Vincenzo -ndr) … “Wah, Enzù! … ma tu così l’hai pigliato?” .. . Wagliò! io non parlo a malavita… io parlo a compagno!! … perché se … (incompr.) .. siamo compagni”.
Antonio Esposito
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