Ercolano, finisce in carcere l’ex imprenditore antiracket Vincenzo Cozzolino ‘a bionda

Nella giornata odierna, gli uomini del Nucleo Operativo della Polizia Penitenziaria di Secondigliano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, hanno arrestato Vincenzo Cozzolino, di 48 anni, alias “a bionda”, imprenditore edile di Ercolano che, in passato, era stato iscritto anche alla locale associazione antiracket, denunciando estorsioni da parte di entrambe le fazioni che si contendevano il territorio ercolanese, ovvero Birra – Iacomino da un lato e gli Ascione – Papale dall’altro. Dalle indagini era emerso che Vincenzo Cozzolino, chiamato nell’ambiente camorristico ‘a bionda’, collaborasse con l’omonimo cognato classe 1971 detto ‘o killer’ per “acquisto, trasporto, commercializzazione consegna cessione a qualsiasi titolo e comunque illecita detenzione di ingenti quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina.”
L’ex imprenditore antiracket era stato condannato a sette anni e otto mesi di reclusione per spaccio internazionale di sostanze stupefacenti. Per lui si sono riaperte le porte del carcere di Poggioreale.