“Io a capo della segreteria di De Luca? Diciamo che potrebbe essere”. Franco Alfieri, ex sindaco di Agropoli (Salerno), non smentisce le indiscrezioni secondo cui la prossima settimana sarà nominato a capo della segreteria politica del governatore della Campania, Vincenzo De Luca. “Non sono ancora stato nominato. Ma da un po’ di giorni – dice Alfieri – le notizie circolano. Certo, io sono abituato a dire e commentare le cose quando avvengono. E, per ora, non sono ancora avvenute”. In realtà un commento se lo lascia scappare: “Sarebbe un ruolo di grande responsabilità e di grande impegno. E’ chiaro che per chi è abituato a fare politica da decenni, una cosa del genere può solo lusingare”. Franco Alfieri, già consigliere delegato di De Luca all’Agricoltura, sarebbe il terzo salernitano in Campania a ricoprire il ruolo più importante della segreteria del presidente dopo l’addio di Nello Mastursi, implicato nel caso delle pressioni esercitate per la nomina dei manager della sanità, e del fedelissimo di De Luca, Alfonso Buonaiuto. Su Franco Alfieri si sono accesi i riflettori della stampa nazionale quando il governatore, davanti a 300 sindaci in vista del referendum costituzionale, lo indicò come esempio di “clientelismo”. In cambio dei ‘si”, De Luca lo invitò ad offrire ai suoi concittadini “fritture di pesce” e gite in barca. Alle recenti elezioni comunali ad Agropoli, il delfino di Alfieri, Adamo Coppola del Partito democratico è stato eletto sindaco al primo turno con il 73,9% delle preferenze. Un record assoluto: il suo principale competitor si è fermato al 14,6%.

Regina Ada Scarico