L’ex cutoliano aveva organizzato il traffico di droga nel Cilento: 12 arresti. NOMI E FOTO

I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Grosseto, supportati da quelli della Compagnia di Follonica, hanno arrestato un 33enne di origini campane, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, insieme ad altri 11 indagati tutti abitanti in Campania, per un totale di 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 2 agli arresti domiciliari, ritenuti responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti; detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, associazione finalizzata all’acquisto, detenzione e porto illegale di armi e munizioni, di estorsione e reati contro la persona.

Il blitz ha riguardato un’ organizzazione criminale dedita al traffico, detenzione e spaccio di stupefacenti, ma anche alle estorsioni e alla detenzione e porto illegale di armi, attiva tra Capaccio-Paestum, Agropoli e Vallo della Lucania, nel Salernitano. A capo c’era un 70enne pluripregiudicato di origini napoletane, Umberto Rossi, affiliato in passato alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. Dodici persone in carcere e due agli arresti domiciliari e’ l’epilogo dell’indagine nata nell’agosto 2015 dopo una serie di attentati incendiari, avvenuti tra settembre e ottobre 2014, ai danni di un autolavaggio in localita’ Licinella di Paestum, con l’arresto di uno del responsabile. Il gruppo criminale aveva una notevole disponibilita’ di armi, munizioni e bombe carta, attraverso le quali imponeva il controllo delle piazze di spaccio nella Piana del Sele. La banda cercava di affermarsi sul territorio, al punto da programmare aggressioni violente, con l’utilizzo di armi da fuoco, nei confronti di alcuni pregiudicati che spacciavano stupefacenti in maniera autonoma negli stessi territori. Nell’abitazione di Rossi le armi si provavano e il boss avrebbe anche chiesto di avere mitragliatori Uzi. Gli indagati sono ritenuti responsabili, oltre dello spaccio di droga attraverso una fitta rete di pusher, di un tentativo di estorsione ai danni di un’azienda di lavorazione di pomodori ad Eboli. I militari, il 4 novembre 2015 avevano sequestrato oltre 300 grammi di cocaina a bordo di un’autovettura e arrestato in flagranza la donna che era alla guida. Si trattava di un viaggio di approvvigionamento di droga nel Napoletano che era avvenuto con due automobili, una utilizzata come staffetta e l’altra per portare lo stupefacente. Qualche giorno dopo, inoltre, i carabinieri, eseguendo numerose perquisizioni, durante le quali furono trovate 800 cartucce e due pistole semiautomatiche calibro 8 detenute da un 30enne arrestato, sono riusciti ad evitare che un pregiudicato fosse gambizzato. La banda “non era ancora connotata in maniera camorristica”, precisa il procuratore di Salerno, Corrado Lembo.

ELENCO ARRESTATI

CARCERE

  1. ROSSI Umberto 1947 di Capaccio;
  2. ROSSI Giancarlo 1986 di Capaccio;
  3. RUSSO Raffaele 1984 di Capaccio Scalo (arrestato a Follonica);
  4. DI MIERI Marco 1987 di Capaccio Scalo;
  5. GRIMALDI Marco 1990 di Capaccio;
  6. MENICHINI Mario 1974 di Capaccio Scalo;
  7. BORRIELLO Rosa 1977 di Napoli (Scampia);
  8. MARRAZZA Carmine 1974 di Capaccio Scalo;
  9. GAMBONE Giovanni 1963 di Capaccio;
  10. LEO Costantino 1988 di Vallo della Lucania;

ARRESTI DOMICILIARI

  1. ROSSI Francesco 1982 di Capaccio;
  2. SENO Silvia 1991 di Capaccio Scalo.

Articolo precedentePozzuoli, blitz dei carabinieri: chiusi i mercati del pesce e quello ortofrutticolo. Scatta la protesta
Articolo successivoTraffico di droga tra Secondigliano e Palermo: chiesti due secoli di carcere. TUTTE LE RICHIESTE