Traffico di droga, ex affiliato alla Nco gestiva un’organizzazione tra Capaccio e Paestum

Salerno. Dodici arresti: dieci persone in carcere e due ai domiciliari. E’ il bilancio dell’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Salerno nei confronti dei componenti di un’organizzazione di spacciatori di droga con base operativa a Capaccio-Paestum. A capo del gruppo c’era Umberto Rossi, 70 anni, un pluripregiudicato affiliato in passato alla “Nuova camorra organizzata” di Raffaele Cutolo. L’indagine fu avviata nell’agosto 2015 a margine di una serie di attentati incendiari avvenuti tra settembre e ottobre 2014 nei confronti di un autolavaggio di Capaccio-Paestum, in località Licinella, che portò all’arresto di un pregiudicato. Alcuni degli indagati avevano a disposizione bombe carta ed armi. Dalle indagini è emerso il loro coinvolgimento nella gestione delle piazze di spaccio di cocaina, nei Comuni di Capaccio-Paestum, Agropoli e Vallo della Lucania attraverso una fitta rete di pusher. Secondo quanto emerso dalle indagini, la banda programmava aggressioni violente, con l’uso di armi, nei confronti di alcuni pregiudicati che spacciavano in modo autonomo sul territorio. Nel corso dell’indagine, il 30 novembre 2015 per evitare la gambizzazione di un pregiudicato, furono effettuate numerose perquisizioni durante le quali vennero trovate 800 cartucce di vario tipo e calibro e due pistole automatiche in possesso a Marco Di Mieri, 30 anni, che fu arrestato.

Le indagini che hanno portato agli arresti di oggi furono seguite dal Nucleo investigativo del Comando provinciale di Salerno, di concerto con la Direzione distrettuale antimafia.


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