Bimbo salvato all’ospedale Moscati di Avellino, arrivano le dimissioni e il ‘grazie’ dei genitori

Avellino. Dimesso il bimbo di 13 mesi ricoverato in gravissime condizioni per una caduta dal letto: i genitori ringraziano i medici dell’ospedale Moscati di Avellino. Davide, appena 13 mesi, era arrivato in condizioni gravissime al San Giuseppe Moscati, l’11 luglio scorso. I genitori, avellinesi emigrati in Svizzera per lavoro, stavano trascorrendo le vacanze dai nonni e oggi hanno ringraziato chirurghi, anestesisti e infermieri dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino. Davide dopo il difficile intervento chirurgico, alcune settimane trascorse in Rianimazione, è stato dichiarato fuori pericolo di vita e, nella giornata di oggi, è stato dimesso. L’incidente era avvenuto l’11 luglio scorso in un comune della provincia di Avellino, dove la famiglia stava trascorrendo le ferie a casa dei genitori. Trasportato in ospedale, il bambino aveva manifestato una progressiva perdita di coscienza. Il trasferimento a Napoli, presso l’Ospedale specialistico “Santobono” avrebbe comportato tempi troppo lunghi per le condizioni gravissime del bambino, da qui la decisione di intervenire immediatamente. L’intervento durato oltre due ore aveva permesso di rimuovere l’ematoma, praticando uno “sportello” nel cranio del bambino. “Se non fossimo intervenuti subito – sottolinea il neurochirurgo Maurizio Magliulo – sono certo che non ce l’avrebbe fatta. Le sue dimissioni ripagano la grande responsabilità che l’equipe chirurgica si è assunta, insieme alla consapevolezza di aver donato a Davide una lunga aspettativa di vita, salutata dal suo indimenticabile sorriso”.

Redazione Cronache della Campania