Crollo a Torre Annunziata, i testimoni: “Sembrava il terremoto”. Tra i dispersi il giovane architetto del comune con la famiglia

C’è grande apprensione a Torre Annunziata tra i familiari delle 8 persone che al momento risultano disperse nel crollo parziale della palazzina alle rampe Nunziata nella zona mare. Tra i dispersi c’è anche il giovane e conosciutissimo architetto e dipendente comunale Giacomo Cuccurullo insieme con la moglie e il figlioletto. Il professionista abitava nell’attico al quinto piano dello stabile interessato dal crollo. Molti i suoi amici e familiari presenti sul posto che chiedono continuamente notizie. Uno dei cani della Protezione civile impegnati nelle operazioni di ricerche è caduto nella scarpata sottostante lungo i binari della ferrovia.  I vigili sono corsi a recuperarlo. Non si conoscono le sue condizioni.

Antonio 36 anni, ha vissuto in diretta il crollo della palazzina a Torre Annunziata. Vive nel palazzo adiacente e racconta: “Ho pensato subito al terremoto. Tremava tutto. Sono scappato fuori e ho visto una nuvola enorme di polvere. Sembrava davvero di rivivere le scene di un terremoto”. “Un tonfo, una grande nuvola bianca con urla strazianti che ho ancora nella testa”. Questa la testimonianza di una donna che abita al quarto piano di un condominio di via Gino Alfani, di fronte all’edificio crollato stamane a Torre Annunziata. “Il tonfo, fortissimo, e’ avvenuto alle 6:25 e mi sono affacciata subito al balcone. Di fronte a me il palazzo che si sbriciolava e ho sentito ‘aiutateci, aiutateci’, urla strazianti…c’e’ gente che ha pensato al terremoto ed e’ scappata”. Ancora scossa, la signora prosegue: “Scene indescrivibili Conosco tutti li’, in quell’edificio. Al secondo piano c’e’ la mia sarta, viveva da sola”. Dopo il tonfo, aggiunge la signora, ”e’ transitato un treno delle FS”.

– Sono impegnate a Torre Annunziata le Unità cinofile della Protezione civile della Regione Campania per la ricerca delle persone che risultano disperse nel crollo della palazzina. Lo rende noto la Regione Campania che sottolinea che “si lavora incessantemente”. E’ ancora interrotto il collegamento ferroviario della Circumvesuviana a causa dei massi caduti sui binari. La Protezione civile della Regione Campania sta operando a supporto dei vigili del fuoco e del Comune. La palazzina di quattro piani ha ceduto questa mattina alle 6,20 e fino a questo momento una sola persona è stata estratta dalle macerie subito dopo il crollo. Ora le ricerche dei circa 70 operatori che scavano tra le macerie si stanno orientando verso il luogo dove, un’ora fa, si è sentita la richiesta d’aiuto di una donna sepolta nelle macerie.