Detenuto si impicca nel carcere di Avellino

Nuovo suicidio di un detenuto in un carcere italiano, a poche ore dalla notizia di un’analoga morte nel penitenziario di Ferrara. Presso la Casa circondariale di Avellino, un detenuto di 40 anni, recluso per il reato di detenzione e spaccio di droga, si e’ impiccato nella propria cella. Lo rende noto Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sappe, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, sottolineando che l’uomo e’ stato “prontamente soccorso dagli agenti penitenziari in servizio, che hanno prestato il primo soccorso, ma purtroppo non c’e’ stato nulla da fare”. Per il segretario generale del Sappe, Donato Capece “il suicidio di due detenuti in due giorni e’ semplicemente allarmante. Un detenuto che si toglie la vita in carcere e’ una sconfitta dello Stato e dell’intera comunita’”. “Negli ultimi 20 anni le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, piu’ di 21 mila tentati suicidi e impedito che quasi 168 mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze – conclude il leader nazionale del sindacato -. Il dato oggettivo e’ che la situazione nelle carceri resta allarmante. Altro che emergenza superata!”.

Contenuti Sponsorizzati