Napoli, il difensore di Raimondo Caputo: “Non c’è la prova che abbia ucciso Fortuna, è il capro espiatorio”

  L'assoluzione dall'accusa dell'omicidio della piccola Fortuna Loffredo "per non aver commesso il fatto". Lo ha chiesto, per il suo assistito Raimondo Caputo detto Titò, l'avvocato Paolino Bonavita, al termine della sua arringa difensiva. Secondo il legale "la prova che Caputo abbia commesso il fatto non c'è". In subordine l'avvocato ha chiesto "la derubricazione dell'omicidio […]

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