Capri. Perde il primo ricorso la società Navigazione Libera del Golfo nella controversia contro il Comune di Capri e il Porto Turistico, per l’assegnazione del 49% delle quote della società che gestisce lo scalo portuale. La terza sezione del Tar del Lazio ha pronunciato la sentenza in merito al ricorso proposto dalla Navigazione Libera del Golfo contro il MISE, Invitalia, il Comune di Capri e la società Porto Turistico di Capri. La compagnia di navigazione NLG nel suo ricorso chiedeva l’annullamento dell’acquisto da parte del Porto Turistico di Capri del 49% delle quote che appartenevano al socio di minoranza Invitalia e che erano state messe a bando, aggiudicate alla compagnia di Navigazione Libera del Golfo. La NLG si aggiudicò le quote avendo presentato l’offerta più alta che doveva consentire alla società di divenire socio di minoranza del Porto Turistico, ma il Comune impugnò il contratto e chiese l’annullamento del bando chiedendo di esercitare il diritto di prelazione, cosa che gli venne concessa, diventando di fatto proprietario del 100% delle azioni. Da qui iniziò la querelle giudiziaria che ieri si è conclusa presso il tribunale amministrativo regionale del Lazio che ha dichiarato di non essere l’organo competente e conseguentemente sul ricorso della NLG ha sentenziato che potrà essere riproposto ad un giudice ordinario civile.

Redazione Cronache della Campania