Torre Annunziata, si scava tra le macerie: un boato prima del crollo. Anche bambini tra i dispersi

Sarebbero due le famiglie coinvolte nel crollo di una palazzina avvenuto a Torre Annunziata  e tra i dispersi ci sarebbero anche bambini. Mancano all’appello, dice il sindaco Vincenzo Ascione, “una famiglia con due bambini e un’altra famiglia di un tecnico del Comune, anche lui tra i dispersi. Altre due abitazioni al momento del crollo erano vuote per i lavori in corso”. 

Dalle primissime informazioni “non c’è stata un’esplosione. Nello stabile erano in corso lavori di ristrutturazione”, ha spiegato sempre il sindaco a proposito  del “crollo spaventoso” avvenuto stamattina in una palazzina. I vigili del fuoco sono al lavoro e cercano i dispersi. “A fianco alla palazzina c’è una ferrovia – prosegue – alcune macerie sono cadute anche sui binari”

“Dalle 6.45 traffico sospeso fra Torre Annunziata e Santa Maria La Bruna (linea convenzionale Napoli – Salerno, via Torre Annunziata) per la presenza di calcinacci sui binari a seguito del crollo di un edificio privato adiacente alla sede ferroviaria”. È quanto si legge sul sito del gruppo Ferrovie dello Stato, in merito al crollo di una palazzina a Torre Annunziata, nel napoletano. Attivati autobus sostituivi tra Torre Annunziata e Santa Maria La bruna.

Le ricerche dei dispersi procedono con cautela nella palazzina crollata a Torre Annunziata vi sono troppi carichi pendenti e si deve cercare prima di mettere in sicurezza l’area. Mentre si invita al silenzio, in azione vi sono ora soprattutto i cani dei vigili del fuoco.

Secondo quanto si apprende dai carabinieri sul posto, sarebbe crollata la parte posteriore dell’edificio in via Rampa Nunziante 15. Almeno sette i dispersi tra cui un dipendente comunale di Torre Annunziata, con moglie e figlio.Interrotta la linea delle Ferrovie dello Stato che passa nelle vicinanze.

Le notizie su quanto accaduto sono ancora frammentarie e i vigili del fuoco si muovono con estrema precauzione tra le macerie, essendo stata avviata da poco la messa in sicurezza del luogo in modo da procedere allo scavo. In questo momento sono al lavoro tre squadre di vigili e sta arrivando da Roma un carro crolli, inoltre ci sono macchine movimento terra e stanno arrivando anche gli specialisti dei vigili del fuoco in grado di lavorare all’interno di luoghi a rischio crolli. Allertata anche una unita’ cinofila di Benevento. E’ stato, poi, chiuso un tratto di Circumvesuviana a ridosso dell’area interessata dal crollo. Per i vigili potrebbero essere state sepolte dalle macerie tra le 4 e le 8 persone. Il crollo all’alba ed e’ stato preceduto da un boato avvertito da molte persone nel tratto di strada litoranea in cui insiste la palazzina crollata.

“Ho sentito il rumore del palazzo che crollava” racconta una persona che abita a ridosso del palazzo caduto a Torre Annunziata. E aggiunge: “Qui sotto passano i treni merci e qualcuno mi ha detto di aver sentito che poco prima del crollo ne era passato uno”. Si continua a scavare con le mani in via Rampa Nunziante. Ogni tanto si invitano i soccorritori al silenzio nelle speranza di carpire qualche segno di vita. A scavare sui resti dell’ala della palazzina caduta (coinvolti terzo e quarto piano) vi sono una settantina di persone. Di tanto in tanto si avvicinano parenti disperati che danno indicazioni sulla probabile collocazione delle camere da letto dei due nuclei familiari.