Traffico di droga con la Spagna, i corrieri erano di Marano e Soccavo. TUTTI I NOMI

Ci sono anche personaggi di Marano legati ai Polverino e altri di Soccavo ma legati alla cosca dei Puccinelli-Petrone del rione Traiano tra gli arrestati del blitz “Santa Lucia” che ieri ha sgominato un ingente traffico di droga lungo l’asse Napoli,Pisa, Germania, Spagna, Mezza tonnellata di cocaina, 450 chilogrammi circa tra hashish e marijuana sequestrati e 33 provvedimenti cautelari, ma anche il sequestrodel ristorante ‘Assunta Madre’, in una delle zone piu’ eleganti di Barcellona e il bar ‘Santa Lucia’ dove c’era una coppia di coniugi napoletani che per gli investigatori sono prestanome di narcos napoletani, sono stati sequestrati e perquisiti sia dai finanziari che dalle forze di polizia spagnole. Sono questi i numeri dell’operazione coordinata in tandem dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e dall’Autorità Giudiziaria spagnola. I provvedimenti cautelari di ieri hanno colpito  i presunti  componenti dell’organizzazione: Evangelista Liccardo, 49 anni, Gennaro Liccardo, 60 anni, Raffaele Liccardo, 51 anni, tutti di Marano; Cristian Neri, 43 anni, di Napoli; Gennaro Annunziata, 50 anni, Gennaro Ciotola, 31 anni, e Antonio Ranieri, 45 anni, napoletani e residenti a Soccavo; Giuseppe De Vivo, 51 anni, di Castelvolturno; Giuseppe Santi, 50 anni, di Bologna; Sergio Ferrara, 56 anni, di Avellino; Rachid Moujtahid, 46 anni, marocchino residente a Milano; e poi Angelo Antonio Toriello, salernitano che in passato è stato anche giornalista e dj, sedicente ambasciatore di Sao Tomè, stato africano che però aveva comunicato alla Farnesina di non avergli affidato nessun incarico, e il suo presunto segretario il naturopata falso medico di Gragnano, Sebastiano Lauritano che era già stato fermato a febbraio dalla Finanza ai caselli di Napoli Nord con un’auto imbottita da 50 chilogrammi di marijuana.


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