Uccise lo zio: 14 anni di carcere per il giovane barbiere indiano
Uccise lo zio per attriti familiari: condannato a 14 anni e 8 mesi di carcere Kainth Gaurav il barbiere di nazionalità indiana che nell’estate dello scorso anno uccise lo zio a Sessa Aurunca. Il giovane di soli 21 anni è stato condannato nel processo che si è celebrato con giudizio abbreviato davanti ai giudici del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere . Il giovane viveva e lavorava a Fondi come barbiere. Il 2 agosto scorso era andato a trovare lo zio, Kainth Beldev, che era venuto a trovare i parenti ed alloggiava a Sessa Aurunca. Kainth Beldev, fratello del padre di Kainth Gaurav, era residente a Birmingham. Dato che c’erano attriti tra lo zio ed il nipote, tra i due nacque una lite durante la quale Gaurav prese una mazza di ferro trovata nel giardino e sferrò 6 colpi al capo provocandone la morte. Il pm, Gennaro Damiano, aveva chiesto 21 anni di reclusione, ed il Kainth Gaurav è stato condannato a 14 anni e 8 mesi di reclusione. Kainth Gaurav è stato difeso dagli avvocati Luciano Fabozzi e Gianluca Giordano.
