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Vincenzo Salemme, da attore di Eduardo a regista cinematografico: i suoi sessant’anni tra teatro e cinema

22 Luglio 2017 - 10:20 · Regina Ada Scarico

Vincenzo Salemme compie 60 anni il 24 luglio. Nato a Bacoli (Napoli), nel 1976 viene scritturato dalla Compagnia Teatrale di Tato Russo e debutta come attore nella commedia Ballata e morte di un capitano del popolo, tratta da un romanzo di Luigi Compagnone. Nel 1977 si trasferisce a Roma ed entra a far parte della compagnia di Eduardo De Filippo. Con la compagnia di De Filippo partecipa a Quei figuri di tanti anni fa (come comparsa), Il cilindro e Il sindaco del rione Sanità che vengono poi trasmesse da Rai Uno tra il 1978 e il 1979. La collaborazione con la Compagnia di Eduardo De Filippo continua fino al 1984 (anno della morte di Eduardo) e prosegue con il figlio, Luca De Filippo, fino al 1992. Nel 1990 forma l’Associazione Culturale E.T. per tentare di mettersi in proprio, formando una propria realtà teatrale. Il debutto avviene al Teatro dell’Orologio di Roma con lo spettacolo Sogni, Bisogni, Incubi e Risvegli, piece formata da due atti unici Buonanotte e Il Signor Colpodigenio. Ecco gli spettacoli che la compagnia mette in scena: “A Chi Figli, a Chi Figliastri” (1991, comprendente “L’Amico del Cuore”, “Telefono Azzurro”, “Passacantando”), “Lo Strano Caso di Felice C.” (1992), “La Gente Vuole Ridere!” (1993, a cui partecipano Stefano Sarcinelli e Francesco Paolantoni), “Passerotti o Pipistrelli?” (1993), “Fatti Unici per Atti Comici” (1994), “…E Fuori Nevica!” (1995), “Io & Lui” (1996, interpretato da Francesco Paolantoni e Giobbe Covatta), “Fiori di Ictus” (1996, interpretato da Yvonne D’Abbraccio e Cetty Sommella con la regia di Maurizio Casagrande), “L’Amico del Cuore” (1997), “Premiata Pasticceria Bellavista” (1997), “Di Mamma ce n’è una Sola” (1999), “Sogni e Bisogni” (2001), “L’Amico del Cuore” (2002), “Cose da Pazzi!” (2003).  Parallelamente Salemme lavora anche con altre compagnie come quella di Glauco Mauri con la quale recita al Teatro Romano di Verona recitando ne “La Tempesta” di Shakespeare. Nanni Moretti già negli anni ’80 lo fa partecipare ad alcuni suoi film con ruoli minori come “Sogni d’oro”, “Bianca” e “La messa e’ finita”. Partecipa ancora a diversi film ma e’ nel 1998 che dirige e interpreta un suo film raggiungendo, grazie al successo del botteghino, un pubblico piu’ ampio. Il film si intitola “L’Amico del cuore” e incassa dieci miliardi di lire. Visto il successo dirige altri tre film: “Amore a Prima Vista” del 1999, “A Ruota Libera” del 2000 e “Volesse il Cielo!” del 2001 che si piazza al quarto posto fra i film più visti. Seguono Volesse il cielo! (2002), Ho visto le stelle! (2003), Cose da pazzi (2005), SMS – Sotto mentite spoglie (2007) e No Problem (2008). Famose sono molte sue commedie teatrali: “…e fuori nevica”, “Passerotti o pipistrelli?”, “Premiata pasticceria Bellavista”, “Faccio a pezzi il teatro!”, “Lo strano caso di Felice C.”, “Bello di papa’”. Dopo un record di incassi in giro per l’Italia con il suo nuovo spettacolo “L’astice al veleno”, l’anno successivo lo ripropone. Nel 2014 ritorna alla regia con …e fuori nevica! e nello stesso anno prende parte al film di Natale Ma tu di che segno 6? con Massimo Boldi e Gigi Proietti per la regia di Neri Parenti. Il suo ultimo film da regista è “Se mi lasci non vale” che lo vede protagonista con Paolo Calabrese, Carlo Buccirosso, Tosca D’Aquino e Serena Autieri.