Benevento: Baroni con diverse assenze

Costa no, Ceravolo forse. Non ci sono buone notizie dall’infermeria per Marco Baroni, costretto già a fare a meno dell’infortunato Chibsah e dello squalificato Eramo. Il tecnico per il battesimo del fuoco in casa della Samp spera di recuperare almeno il centravanti di Locri per la panchina, in modo da avere una valida alternativa in attacco. «Rispetto alla Tim Cup potrei anche decidere di non cambiare gli uomini – spiega – ma quello che dovremo cambiare è l’atteggiamento. Abbiamo valutato gli errori fatti contro il Perugia e ne abbiam fatto tesoro, ora dobbiamo solo tirar fuori il massimo per bagnare l’esordio con un risultato positivo. E’ nelle nostre corde, sarebbe il frutto di settimane di duro lavoro e applicazione». Da quanto l’allenatore ha provato in allenamento, il dubbio sarebbe soltanto uno: scegliere tra Venuti e Di Chiara per il ruolo di terzino. Con Venuti a destra, Letizia passerebbe a sinistra. Viceversa, quest’ultimo rimarrebbe a destra. Il tecnico chiama a raccolta i tifosi (Necessitiamo anche dell’apporto della nostra gente, che lo scorso anno sono è stata fantastica) che hanno già risposto in massa: saranno circa un migliaio i sanniti presenti a Genova sugli spalti del «Ferraris» (a ieri alle 22 venduti 805 tagliandi) e glissa sul caso-Di Somma, che a Paduli, come prevedibile, non era presente. Il diesse oggi non partirà neanche con la squadra per Genova, il che non fa che confermare le voci di un raffreddamento dei rapporti con Vigorito. Oggi è previsto il rientro del presidente in Italia che di sicuro contribuirà a chiarire la situazione. Stando ai bene informati, Vigorito non avrebbe gradito l’esposizione sui social del direttore sportivo, che attraverso il profilo personale ha discusso di questioni di mercato con i tifosi dell’Avellino, i quali gli imputavano una intromissione del Benevento nella trattativa per il difensore Marchizza del Sassuolo (prontamente smentita dallo stesso di Somma). Il presidente ha sempre impostato la sua gestione sul low-profile, e sarebbe rimasto particolarmente infastidito dal fatto che l’operatore di mercato di una squadra di serie A si sia reso protagonista, suo malgrado, di un pubblico scambio di opinioni con i supporters di una piazza che è tra le principali antagoniste sportive. In ogni caso, il rapporto Vigorito-Di Somma è stato sempre caratterizzato da grande correttezza, trasparenza e spontaneità. Probabile che in virtù di questi trascorsi, ci possa essere un libero e schietto confronto tra i due per decidere in che modo e se proseguire il rapporto. Nonostante tutto, il Benevento rimane vigile sul mercato e sta definendo una serie di affari in entrata. Di Somma ha comunque portato avanti l’operazione Kone, che ad inizio della prossima settimana potrebbe essere definita. Presto Baroni avrà uno dei due esterni che tanto desidera. Per l’attaccante, stanno tramontando le ipotesi Pavoletti e Matri: il primo sembra vicino al trasferimento in Spagna, il secondo non è più tanto convinto di lasciare il Sassuolo. Le alternative sono rappresentate da Babacar della Fiorentina, Iemmello del Sassuolo e Djurdjevic del Partizan Belgrado, ex Palermo. A questi si è aggiunto Marco Borriello, in rotta col Cagliari e col tecnico Rastelli: sul giocatore Spal, Bologna e Genoa, ma, notizia dell’ultim’ora, è piombato anche il Benevento. A centrocampo si allontana Memushaj e si avvicina Hiljemark.