Utilizzava un locale adiacente la sua abitazione con tanto di porta blindata, telecomando a distanza, impianto di videosorveglianza e uscita d’emergenza. E’ li che il noto pregiudicato Giuseppe Malvone di 56 anni, legato al clan Gallo- Limelli-Vangone e già coinvolto nel maxi blitz Pandora Matrix del 2010 con 81 arresti, nascondeva la sua droga. La scoperta è stata fatta dagli uomini della Guardia di Finanza di Torre Annunziata nel corso di controlli antidroga. Al covo della droga si accedeva attraverso una porta blindata azionata da un telecomando trovato in possesso di Malvone. All’interno i finanzieri hanno trovato un panetto di hascisc da 101 grammi, un bilancino di precisione e numerose bustine per il confezionamento in dosi. Per Malvone si sono aperte nuovamente le porte del carcere.
(nella foto il locale dove è stata trovata la droga e nel riquadro Giuseppe Malvone)