Non è di Giuseppe Celentano il cadavere trovato la settimana scorsa nelle campagne di Pianura e Marano su indicazione del boss pentito Salvatore Romano muoll-muollo ultimo reggente del clan Pesce. La persona, vittima della lupara bianca, forse era latitante. il documento trovati nella sua tasca e intestato a un tale Giuseppe Celentano origi­nario di Ponticelli, nato nel 1973. è risultato essere falso. I poliziotti della Squadra mobile della questura di Napoli, titolari delle indagini, sono giunti a una prima conclusione: tutti coloro che hanno quel nome e cognome sono nati in un altro anno o han­no una diversa residenza, reale.
È stato anche escluso, come riporta Il Roma, che possa trattarsi di un errore anagrafico. Niente invece: quell’identità non esiste. E’ un “cold case” ancora tutto da chiarire anche se un nome agli atti ci sarebbe ed è quello forni­ to dal collaboratore di giustizia.Chi è la persona ammazzata e sepolta nel terreno? La pi­sta maggiormente seguita porta senza alcun dubbio a una vittima della faida tra il clan Me­le e i Pesce-Marfella, nemici acerrimi nonostante siano parenti.

 

Redazione Cronache della Campania