Champions: grande sfida Sarri-Guardiola, la Juve pesca Messi, dura per la Roma
La Juventus si giochera’ il primo posto con il Barcellona, il Napoli avra’ come principale ostacolo il Manchester City ma gli ottavi sono alla portata, mentre sara’ durissima per la Roma contro Chelsea e Atletico Madrid. Dalle mani di Francesco Totti, destinatario del premio alla carriera prima del via del sorteggio a Montecarlo, e Andryi Shevchenko e’ nata la nuova Champions League: lo storico capitano ha fatto un brutto scherzo alla sua squadra, posizionata nella terza fascia, e chiamata a una vera impresa per superare gli ostacoli rappresentati da Antonio Conte e Diego Pablo Simeone. Per la Juventus era cominciata malissimo: da testa di serie, la finalista di Cardiff ha pescato subito il Barcellona (con tanto di sorriso di Totti), poi un sospiro di sollievo quando nel gruppo C e’ stato sorteggiato l’Olympiacos, mentre come quarta squadra lo Sporting Lisbona complica un po’ i piani di Massimiliano Allegri ed Ernesto Valverde, comunque favoriti. Juventus e Barcellona di nuovo contro dunque dopo la finale del 2015 e il quarto dell’anno scorso: i blaugrana hanno perso Neymar, molto dipendera’ da cosa portera’ il mercato. E’ difficilmente ipotizzabile, pero’, che agli ottavi non passino a braccetto. Puo’ tutto sommato sorridere il Napoli, perche’ Sarri pesca come testa di serie lo Shakhtar Donetsk, buona squadra ma certo non una corazzata, e come quarta il Feyenoord campione d’Olanda che nel frattempo ha perso pezzi importanti come Karsdorp e Kongolo, mentre Kuyt si e’ ritirato dopo la conquista del titolo. La sfida con Pep Guardiola e il suo Manchester City si prospetta come una delle piu’ belle in assoluto, il Napoli puo’ giocarsi le sue carte e puntare con decisione alla fase a eliminazione diretta.
E’ difficile, certo, ma non impossibile, per la Roma. Rispetto ad Allegri e Sarri, Di Francesco e’ quello che accetta meno di buon grado l’urna di Montecarlo. Nonostante Totti come ‘garante’, i giallorossi, come il Napoliin terza fascia, sono finiti nel girone C con Chelsea e Atletico Madrid, mentre il Qarabag – al di la’ del lunghissimo viaggio in Azerbaijan – si propone come comodo sparring partner. Difficile, ma non impossibile si diceva. Perche’ il Chelsea, campione d’Inghilterra, sta vivendo un avvio di stagione complicato e teso, con Conte che non sembra particolarmente saldo in panchina – ieri si parlava dell’ex Dortmund Tuchel come possibile sostituto – anche se il mercato gli ha portato in dote gente come Rudiger, Bakayoko e Morata. Hazard resta il pericolo numero 1 in una squadra altamente competitiva ma con una rosa ancora un po’ corta. E il mercato e’ la nota dolente dell’Atletico Madrid: i Colchoneros non hanno potuto effettuare acquisti, quindi niente rinforzi fino a gennaio. Griezmann e’ la punta di diamante di un Atletico che fa del gruppo, permeato della ‘garra’ del Cholo Simeone, la sua arma vincente. Per De Rossi e compagni in programma una serie di esami niente male. Dando un’occhiata agli altri gruppi, spicca indubbiamente l’H: il Real Madrid, due volte di fila campione d’Europa, avra’ a che fare con Borussia Dortmund e Tottenham, mentre l’Apoel Nicosia e’ il classico vaso di coccio. Spettacolo assicurato anche nel girone B, specie per il primo posto: Bayern Monaco da una parte, il Paris Saint Germain di Neymar e Verratti (chissa’ se anche Mbappe’) dall’altra.
