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I benefici curativi della cromoterapia e della fototerapia

22 Agosto 2017 - 13:27 · Redazione Cronache della Campania
Cromoterapia e Fototerapia sono due tecniche che stanno iniziando ad andare molto di moda ultimamente nel settore del benessere.
La cromoterapia, o terapia del colore, é una disciplina che utilizza i colori come strumento per curare disturbi di diversa natura o per ripristinare l’equilibrio dell’organismo. Si tratta di una tecnica terapeutica molto antica che rientra tra le medicine alternative pi˘ popolari e che, pur non avvalendosi di prove scientifiche, vanta un insieme di evidenze empiriche variabili da persona a persona.
La fototerapia crea un effetto benefico e terapeutico basandosi sulla luce. Si sa benissimo che la luce del sole aiuta il nostro benessere ma in questo caso abbiamo il supporto di dei macchinari che emettono raggi differenti ma complementari a quelli del sole e stimolano anch’essi effetti benefici al nostro organismo.
Si possono trattare alcune problematiche, in particolare i disturbi mentali come la depressione, gli sbalzi d’umore, astenia, esaurimento nervoso e cosi via..
Qui di seguito ora vediamo nel dettaglio i vantaggi, usi e meccanismi delle cromoterapia.

Origini della cromoterapia

 

La cromoterapia affonda le sue origini nel lontano passato: già gli antichi Egizi usavano mescolare i pigmenti colorati alle sostanze medicamentose per influenzare le funzioni metaboliche, psichiche e immunitarie dell’organismo. Inoltre, ogni colore aveva un significato nascosto (ad esempio, il nero equivaleva alla fertilità, il rosso rappresentava il sangue e il fuoco, simboli di estremismo, e così via). I Greci utilizzavano i colori per curare le malattie, ma é soprattutto in Cina e in India che la terapia del colore si é maggiormente sviluppata, associandosi al concetto ayuverdico dell’equilibrio dei chakra e del benessere psico-fisico.
Anche nella terapia cromatica moderna ad ogni colore vengono attribuite particolari proprietà e si riscontrano numerose analogie con il passato. I cromatisti consigliano l’uso di questa disciplina soprattutto per curare i disturbi di natura psicosomatica, quali stress, ansia, depressione, ma anche spossatezza e dolori.

Per approfondire l’argomento puoi visionare il seguente articolo: Benefici Fototerapia e Cromoterapia.

Proprietà dei colori

  • Rosso: simboleggia il fuoco e il vigore sessuale e si collega alla passione e alla vitalità. Si ritiene che possa stimolare l’attività fisica e mentale ed abbia un effetto inebriante. Come simbolo del sangue, viene utilizzato per migliorare la circolazione ematica, stimolare la produzione dei globuli rossi, favorire la cicatrizzazione e aumentare la pressione sanguigna. Pare sia benefico anche contro la depressione, l’asma, l’impotenza e per decongestionare le vie respiratorie.
  • Blu: al contrario del rosso, ha un effetto rilassante, anti-stress e viene usato per curare l’ansia e l’insonnia. Aiuta a diminuire la pressione arteriosa ed é quindi utile per chi soffre di tachicardia e ipertensione. Inoltre, allevia il mal di testa e i dolori in generale, abbassa la febbre, placa le infiammazioni, Ë di sollievo contro bruciature ed eruzioni cutanee ed ha potere antisettico. Ogni tonalità é specifica per determinate condizioni: l’indaco, ad esempio, é utile contro la cataratta e l’ipertiroidismo.
  • Verde: simbolo della natura, trasmette armonia, equilibrio ed un senso di ritrovata speranza. Contribuisce a diffondere pace e tranquillità ed agisce positivamente sul sistema nervoso: attenua il mal di testa e l’insonnia, calma la mente iperattiva e allevia i problemi gastro-intestinali di natura psicosomatica. Ha anche un’azione antibatterica e disinfettante.
  • Arancione: ha un effetto energizzante, ideale per chi pratica attività sportiva, apporta benefici all’attività tiroidea, é spasmolitico e aiuta ad infondere il buon umore. Dona equilibrio al sistema nervoso per superare depressione, timori, comportamenti nevrotici e maniacali, e stimola l’appetito nelle persone anoressiche.
  • Giallo: rappresenta l’intelletto, tanto che per la cromoterapia aiuta a migliorare la concentrazione. Pare sia anche in grado di trasmettere felicità e senso di protezione. Si ritiene possa contribuire ad eliminare le tossine e per questo viene utilizzato per il suo effetto depurativo sul pancreas. Allevia i problemi della digestione, come pancia gonfia e colite. Rafforza le difese immunitarie.
  • Viola: indica l’estro creativo e la forza spirituale. Stimola l’ispirazione, é il colore della concentrazione e della meditazione, seda l’irritabilità e gli accessi di rabbia e irragionevolezza. A livello fisico stimola l’attività della milza, rallenta il battito cardiaco, rilassa i nervi e i muscoli, seda la fame nervosa, attenua i crampi, favorisce lo sviluppo osseo e aiuta in caso di infiammazioni cutanee.

Applicazioni della cromoterapia

La cromoterapia sfrutta le vibrazioni cromatiche per ristabilire l’equilibrio energetico alterato. In base ai suoi principi, il corpo può assorbire i colori in svariati modi. Già gli Antichi si sottoponevano all’irradiazione diretta del sole, contenente l’intero spettro di colori, per ricavare dei benefici contro la depressione.

Anche l’alimentazione concorre alla cromoterapia: a tavola è importante consumare alimenti di diverse tonalità per poter garantire all’organismo tutti gli effetti benefici dei colori. Il corpo può assorbire i colori anche tramite massaggi con oli e pigmenti colorati o con bagni in acque colorate.

La tecnica maggiormente usata e, secondo gli esperti di cromoterapia, più efficace per assorbire i colori consiste nell’irraggiamento luminoso di uno specifico colore su tutto il corpo o solo verso l’area in cui é localizzato lo squilibrio energetico. Entrando in profondità nelle cellule, le radiazioni cromatiche dovrebbero migliorare le funzionalità cellulari, ripristinando l’equilibrio elettro-chimico. Il tutto senza effetti collaterali.