La tradizione della “Barracca”: a Oliveto Citra i sapori di un tempo

Si rinnova la tradizione della “Barracca”, grazie all’iniziativa dell’azienda Insalata. Da centinaia di anni nell’ultimo venerdì di agosto si celebra la festa della Madonna della Consolazione, che porta e portava nel cuore della Valle del Sele migliaia di fedeli ad adorarla. Contemporaneamente gli stessi fedeli promuovevano la “fera” (fiera): un vero e proprio mercato dove i contadini acquistavano e vendevano di tutto, ma soprattutto vi era la tratta degli animali; inoltre, chi non possedeva denaro partecipava barattando la propria merce con quella offerta dagli altri. Dopo aver onorato la Madonna della Consolazione e aver svolto la fiera, i partecipanti si dedicavano al ristoro sotto una “Baracca” costruita con rami d’Olmo. In questa location si cucinavano: bucatini, trippa di vaccino e carne di capra , tutti piatti doverosamente accompagnati da vino locale. Questa è la storia della tradizione della “Barracca” ripresa da Elia Insalata, noto e bravo imprenditore della Valle del Sele. “La Tradizione della Barracca olivetana è al quinto anno consecutivo dopo quasi mezzo secolo di inattività. L’iniziativa promossa dalla nostra azienda vuole recuperare antiche tradizioni culinarie nel rispetto del sacro.  I pasti semplici di una volta sono  attrattori di quel popolo che vive una nostalgia dei sapori delle nostre nonne”. La Tradizionale Baracca è ubicata in via Madonna della Sconsolata, costruita con gli stessi canoni e funzionerà dal 18 al 27 agosto. Si potrà mangiare sia a pranzo che a cena, naturalmente degustando i piatti tipici: bucatini al ragù, con carne di capra e trippa di vitello. Non mancherà la musica, con il liscio e il folk, dal vivo i “Pirati del liscio”, noto gruppo  della Valle del Sele.

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