Il Napoli ha vinto in rimonta, per 3-1, sull’Atalanta, e ha agganciato le altre formazioni in testa alla classifica della serie A a punteggio pieno. La partita di questa sera, al San Paolo, pero’, e’ stata quanto mai sofferta. Il Napoli e’ sembrato in confusione per circa 50 minuti all’inizio, prima di ritrovare il suo smalto e di stendere l’organizzata e volitiva Atalanta. Dopo l’iniziale vantaggio degli orobici, segnato al 15′ da Cristante, gli azzurri hanno capovolto il risultato grazie ai gol di Zielinski, del “solito” Mertens e di Rog. Nei padroni di casa, orfani dello squalificato Hysaj, Maurizio Sarri ha confermato, come sempre, il modulo 4-3-3, con due sole novita’: Maggio terzino destro e Zielinski, al posto di Allan, a centrocampo. Per il resto, davanti a Reina, spazio dal primo minuto ad Albiol, Koulibaly e Ghoulam; nella zona nevralgica in scena Jorinho e Hamsik; con il tridente leggero Callejon, Meterns, Insigne in avanti. Nei ospiti, privi di Spinazzola (neanche fra le riserve) e con Caldara non al top relegato in panchina, esordio dal primo minuto di Ilicic, al posto di Kurtic. Confermata poi da Gian Piero Gasperini la squadra sconfitta nella prima di campionato dalla Roma, con Toloi, Palomino e Masiello a protezione di Berisha, con Hateboer, Cristante, Freuler e Gosens a centrocampo e con Petagna sostenuto dal Papu Gomez.

Subito dopo il minuto di silenzio per le vittime del terremoto che ha colpito Ischia, scandito da tantissimi applausi, i bergamaschi hanno cominciato con veemenza, sorprendendo il Napoli con linee di gioco molto alte. Naturale e’ arrivato il vantaggio degli ospiti, al 15′: su corner battuto da Gomez, Cristante ha svettato di testa piu’ in alto di tutti e ha girato bene la sfera alla spalle di Reina. Al 34′ il Napoli ha provato a rispondere: su cross da sinistra di Ghoulam, Callejon ha mancato il tap in vincente da due passi, infastidito anche dal rientro di Gosens. Due minuti dopo il “vivo” Ilicic ha scaldato i guantoni di Reina. Al 40′, poi, Maggio ha fatto due chiusure provvidenziali di fila su Masiello e Toloi. Cosi’ l’Atalanta e’ andata meritatamente in vantaggio al riposo. La ripresa e’ stata aperta, al 6′, da un altro tentativo di Ilicic, con palla fuori di poco. All’11’ e’ cambiato di colpo il match, grazie a una perla di Zielinski. Il centrocampista polacco ha stoppato di petto e dal limite dell’area ha fatto partire un destro potente e preciso, che e’ valso l’1-1. Cinque minuti dopo, il rigenerato Napoli ha effettuato il sorpasso: lancio del neoentrato Allan, sponda di testa di Insigne e tap in volante e vincente da tre metri di Mertens. I bergamaschi non si sono pero’ abbattuti e al 20′ hanno sfiorato il pari con una bella conclusione di Kurtic (appena entrato in campo, al posto di Cristante). A seguire gli azzurri hanno ben controllato gli attacchi, con le residue energie, degli orobici e alla fine hanno fatto pure il 3-1 (al 42′) grazie al neo entrato Rog, servito in modo superbo da Mertens. Cosi’ i partenopei hanno portato a casa tre punti quanto mai pesanti; per l’Atalanta elogi ma classifica ancora ferma. (

 NAPOLI-ATALANTA 3-1 

NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Maggio 6.5, Albiol 5.5, Koulibaly 6, Ghoulam 6.5; Zielinski 6.5 (29′ st Rog 6.5), Jorinho 5.5 (21′ st Diawara 6.5), Hamsik 5 (13′ st Allan 6.5); Callejon 5.5, Mertens 7, Insigne 6.5. In panchina: Rafel, Sepe, Chiriches, Tonelli, Maksimovic, Mario Rui, Giaccherini, Ounas, Milik. Allenatore: Sarri 6.5.

ATALANTA (3-4-3): Berisha 6.5; Toloi 6, Palomino 5.5, Masiello 7; Hateboer 6 (35′ st Cornelius sv), Cristante 6.5 (18′ st Kurtic 6), Freuler 6, Gosens 6.5; Ilicic 6.5, Petagna 5.5 (1′ st De Roon 5.5), Gomez 6.5. In panchina: Rossi, Gollini, Orsolini, Caldara, Vido, Castagne, Mancini, Haas, Joao Schmidt. Allenatore: Gasperini 5.5.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6.5.

RETE: 15′ pt Cristante; 11′ st Zielinski, 16′ st Mertens, 42′ st Rog.

NOTE: serata calda; terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Koulibaly, Kurtic. Angoli: 9-6 per il Napoli. Recupero: 2′; 3′.

Redazione Cronache della Campania