I carabinieri della compagnia di Ischia, coordinati dal Capitano Andrea Centrella, hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti – in flagranza di reato – il napoletano 24enne Armando Rizzo – secondo i carabinieri autore della “stesa” in via Toledo, a Napoli, il 7 settembre 2016 – perche’ trovato in possesso, nel corso di un controllo in piazzetta San Girolamo a Ischia Porto, di 3 grammi di cocaina divisa in 6 dosi e la somma contante di 250 euro. Il tutto sottoposto a sequestro. Rizzo e’ stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo, come disposto dall’autorita’ giudiziaria. Il giovane è il genero del boss del Pallonetto di Santa Lucia, Renato Elia, e lo scorso anno fu coinvolto nella famosa sparatoria di via Toledo ripresa dalle telecamere di videosorveglianza e dai telefonini del gruppo di giovani in attesa della “bravata”. Fu poi scagionato da un 18enne Francesco Esposito che si presentò dai carabinieri sostenendo di essere lui alla guida dello scooter non Armando. E il giovane rampollo del Pallonetto fu liberato. Ora però è finito nei guai per spaccio di droga.