Giornata di antivigilia per il Napoli al lavoro sui campi di Castel Volturno per la sfida contro l’Atalanta di domenica sera (ore 20.45) al San Paolo, valida per la seconda giornata di Serie A. Ieri la squadra ha svolto una sessione d’allenamento in due gruppi separati: chi aveva giocato titolare a Nizza ha svolto una prima fase senza palla, lavoro aerobico e chiusura con partita di calcetto a porte piccole; tutti gli altri sono stati impegnati su un circuito di forza ed hanno chiuso disputando una partita a campo ridotto otto vs otto. Quest’oggi seduta pomeridiana, con lavoro tecnico-tattico e potenziamento muscolare.Per quello che riguarda la formazione Maurizio Sarri sta studiando un piccolo turnover in vista di domenica sera: in difesa potrebbe toccare ad uno tra Maksimovic e Chiriches, mentre a destra spazio a Maggio, vista la squalifica di Hysaj; a centrocampo probabile l’inserimento di Diawara e Zielinski al posto di Jorginho e Allan, mentre in attacco si va verso la staffetta tra Milik e Mertens, con il polacco favorito per giocare dall’inizio. 

Sognare si può. Archiviata con successo la pratica Nizza, il Napoli può dirsi moderatamente soddisfatto anche per i sorteggi di Champions League: Shakhtar Donetsk, Manchester City e Feyenoord sono avversari temibili, ma almeno in prima fascia sono stati evitati spauracchi come Real Madrid, Bayern Monaco e Chelsea, mentre nella seconda urna è stato scongiurato il pericolo spagnole (Atletico Madrid e Barcellona in primis).Il Napoli può ora guardare al mercato e regalarsi un ultimo botto prima della chiusura del 31 agosto: ai soldi incassati dalla qualificazione al preliminare (circa 30 milioni) si potrebbero aggiungere i 28 milioni della cessione congiunta di Zapata e Tonelli (Sampdoria o Sassuolo), i circa 4 milioni di Strinic (che piace a Genoa e Fiorentina, ma ha un ingaggio fuori portata) e le cessioni di Pavoletti (Cagliari o Alaves) e Giaccherini (che piace a Milan e Roma). Il tutto per un tesoretto di oltre 60 milioni, da utilizzare in questa settimana oppure a gennaio, sessione in cui il Napoli ha spesso operato anche in passato.La stagione sarà lunga e impegnativa, motivo in più per puntellare la squadra ed eliminare gli eventuali punti deboli. Primo tra tutti il terzino destro, con Hysaj spesso costretto agli straordinari: domenica con l’Atalanta, ad esempio, l’albanese sarà squalificato e toccherà a Maggio, professionista esemplare ma poco a suo agio nella difesa a quattro di Sarri. L’altro tassello da riempire è quello dell’esterno d’attacco: il sogno è sempre Denis Suarez, un affare non impossibile visto che il Barça ha appena acquistato Dembelè dal Borussia Dortmund. Le alternative sono Castillejo del Villareal e Zinchenko del Manchester City, più defilate invece le piste che portano a Verdi del Bologna e Chiesa della Fiorentina, vero pallino di De Laurentiis e obiettivo concreto per la prossima stagione.

Redazione Cronache della Campania