Dal fronte opposto sempre pericoloso Sestu, la difesa campana rimedia in corner. Nel finale Adamonis si riscatta sull’attaccante piemontese poi Rosina in ripartenza non trova il varco concreto reclamando un penalty. Termina 1-1 il primo tempo dove i granata hanno mostrato poche luci e molte ombre soprattutto in difesa.
SECONDO TEMPO
Parte la ripresa con Bollini che inverte la fascia a Pucino e Mantovani con l’ex Torino in difficoltà su Sestu. L’Alessandria gioca di fino, Branca prova il sinistro a giro che non va. Al 10’ erroraccio di Iocolano che mette sul piatto d’argento il cross a Odjer dalla destra, il ghanese sbaglia tutto. I grigi continuano a manovrare meglio a centrocampo, la Salernitana non riesce a trovare il bandolo della matassa.
Al quarto d’ora prima opportunità della ripresa per la Salernitana: Rosina, fin qui autore di una prova mediocre, va via a sinistra e cerca il cross per Bocalon, il cui colpo di testa è preda di Agazzi. Bollini inserisce Zito per un Signorelli ancora lontano dalla condizione ottimale. Ed è proprio subito Zito pericoloso a sinistra: Sprocati lo innesca, il cross basso è però troppo sul portiere ospite. Al 27′ dopo il time-out anti caldo richiamato da Iluzzi cambio nell’Alessandria: fuori Pastore, dentro Celjak. Si riprende a giocare.
Intanto anche il piemontese Fissore viene ammonito. Dopo uno slalom di Rosina non efficace alla mezz’ora, al 33′ cross di Tuia dalla trequarti destra, Bocalon tenta la spizzata di testa ma la palla termina alta sopra la traversa. Intanto anche Cazzola termina sul taccuino dell’arbitro per fallo su Ricci. La partita cala di tono, le due squadre appaiono abbastanza stanche, anche a causa del gran caldo ma al 38’ una vera e propria fiammata è il caso di dire: Bocalon orchestra il contropiede centralmente, allarga a destra per Rosina che serve al limite dell’area Sprocati orizzontalmente: ottima l’esecuzione dell’ex vercellese: 2-1.
Esplode l’Arechi con i piemontesi che protestano per un fallo di inizio azione. Esce uno stanco Sestu ed entra Ranieri nei grigi che tentano l’assalto finale. Esordio in granata per Alex: il portoghese prende il posto di Sprocati. Applausi per lui. Quattro minuti di recupero ma i piemontesi non ne hanno più e finisce 2-1. Passaggio del turno è fatto. Ora c’è il Carpi.
SALERNITANA – ALESSANDRIA 2-1
Salernitana (4-3-3): Adamonis, Pucino, Bernardini, Tuia, Mantovani; Signorelli (16′ s.t. Zito), Ricci, Odjer; Rosina, Bocalon, Sprocati (46′ s.t. Alex). A disposizione: Iliadis, Roberto, Adejo, Schiavi, Perico. Allenatore Bollini
Alessandria (4-4-2): Agazzi; Casasola, Gozzi, Fissore, Pastore (27′ s.t. Celjac); Sestu (39′ s.t. Ranieri), Cazzola, Branca, Iocolano; Marconi, Fishnaller. A disposizione: Pop, Sciacca, Nicco, Piccolo, Gjura, Marras, Sosa, Gazzi, Rossetti. Allenatore Stellini
Arbitro: Illuzzi
Reti: p.t. 18′ Bocalon, 37′ Marconi; s.t. 38′ Sprocati
Ammoniti: Iocolano (A), Mantovani (S), Bocalon (S), Fissore (A), Cazzola (A)
Spettatori 7.100
Angoli 8-2
