L’architetto Giuseppe Grimaldi e’ stato nominato commissario delegato per l’emergenza terremoto di Ischia. Lo prevede un’ordinanza, firmata oggi dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, che fa seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza deliberato oggi dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento disciplina i primi interventi urgenti conseguenti all’evento sismico che ha interessato il territorio dei comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno dell’Isola di Ischia lo scorso 21 agosto. Al commissario spetta il coordinamento dei centri operativi attivati sul territorio, degli interventi gia’ avviati e di quelli che, successivamente, saranno ritenuti necessari al superamento delle criticita’ in atto. L’ordinanza prevede che il commissario delegato si raccordi con il prefetto della Provincia di Napoli e si avvalga della struttura organizzativa regionale, compresi gli enti e le agenzie della Citta’ metropolitana di Napoli, e dei sindaci dei comuni interessati dall’evento sismico, anche in qualita’ di soggetti attuatori. Per l’esercizio delle funzioni a lui attribuite il commissario si avvale di un comitato tecnico, da lui nominato, composto da sette esperti che opereranno a titolo gratuito. Basandosi sui 7 milioni di euro stanziati dalla delibera del Consiglio dei ministri, al Commissario delegato spetta la predisposizione di un piano di interventi urgenti per il soccorso e l’assistenza alla popolazione, la messa in sicurezza delle aree colpite dal sisma ed è autorizzato ad assegnare un contributo per l’autonoma sistemazione alle famiglie la cui abitazione principale sia stata distrutta, in tutto o in parte, o sia stata sgomberata, e il contributo può raggiungere un massimo di 900 euro mensili.L’ordinanza infatti – spiega il Dipartimento della Protezione civile – prevede che il Commissario delegato si raccordi con il prefetto della Provincia di Napoli e si avvalga della struttura organizzativa regionale, compresi gli enti e le agenzie della Città metropolitana di Napoli, e dei sindaci dei comuni interessati dall’evento sismico, anche in qualità di soggetti attuatori. Per l’esercizio delle funzioni a lui attribuite il Commissario si avvale di un comitato tecnico, da lui nominato, composto da sette esperti che opereranno a titolo gratuito. Basandosi sui 7 milioni di euro stanziati dalla delibera del Consiglio dei ministri, al Commissario delegato spetta la predisposizione di un piano di interventi urgenti per le attività di soccorso, assistenza e ricovero della popolazione e la messa in sicurezza delle aree interessate dall’evento sismico ed è autorizzato ad assegnare un contributo per l’autonoma sistemazione (Cas) ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta, in tutto o in parte, o sia stata sgomberata. 

In particolare, il contributo per l’autonoma sistemazione può raggiungere un massimo di 900 euro mensili. I nuclei familiari composti da una sola unità percepiscono 400 euro, quelli composti da due unità 500 euro, 700 euro quelli composti da tre unità, 800 euro quelli composti da quattro unità e 900 euro quelli composti da cinque o più unità. È possibile disporre di ulteriori 200 euro mensili, anche in aggiunta al limite massimo, se in famiglia ci sono persone con handicap o con invalidità non inferiore al 67% o persone con più di 65 anni. La somma aggiuntiva di 200 euro prevista per la persona ultrasessantacinquenne è cumulabile con ulteriori 200 euro nel caso in cui la stessa persona sia anche persone con handicap o con invalidità non inferiore al 67%. Il Commissario, inoltre, opererà in raccordo con le strutture centrali e locali del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per gli interventi urgenti di messa in sicurezza del patrimonio artistico danneggiato. È, poi, prevista l’attivazione di un contingente straordinario di personale militare per assicurare il presidio delle “zone rosse” che opererà secondo le direttive del prefetto di Napoli. L’ordinanza, infine, oltre ad altre misure specifiche, prevede l’avvio del procedimento di ricognizione dei danni subiti dal patrimonio pubblico, dagli edifici privati e dalle attività economiche, secondo le procedure usualmente applicate nelle emergenze di protezione civile, sotto la responsabilità del Commissario delegato.

“Ho concordato con I sindaci almeno una riunione al mese per fare il punto della situazione”. Lo ha detto il presidente della giunta regionale Vincenzo de Luca parlando con i giornalisti al termine della visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “I problemi posti alla nostra attenzione – ha proseguito De Luca – riguardano sia l’edilizia che le attivita’ produttive . Abbiamo approvato in giunta la richiesta di dilazione dei tributi – ha detto sempre De Luca- e cercheremo di ragionare su come dare una mano alle attivita’ alberghiere, per i lavoratori messi in cassa integrazione in questo periodo”. “Mi pare che ci siano tutte le condizioni – ha concluso – senza demagogia e niente frottole. Non perderemo neanche un minuto di tempo”. 

Redazione Cronache della Campania