Avellino: Morosini cresce

Morosini che sta dimostrando, allenamento dopo allenamento, migliore sincronia nei meccanismi, e soprattutto grande voglia di dimostrare il suo valore e il suo talento dopo un inizio comprensibilmente, è arrivato dopo la metà di ferragosto, difficile. Se alla fine, scelta questa che appare la più plausibile, saranno entrambi in campo, Morosini come trequartista e il capitano in mezzo al campo, sarà uno tra Moretti e Di Tacchio ad essere sacrificato. Ad agire da esterni infatti saranno Molina a destra e Lasik a sinistra in un 4-4-2 che in fase di possesso diventa un 4-2-3-1. In difesa non cambia nulla con Lezzerini confermato tra i pali, Laverone a destra e Rizzato a sinistra e la coppia centrale costituita da Suagher e Migliorini. Marchizza, impegnato con lo stage dell’Under 20, tornerà soltanto nella giornata di oggi in città. Ieri è stato l’ultimo giorno di calciomercato (quello che tra l’altro ha visto il trasferimento dell’ex Zappacosta al Chelsea), ma la dirigenza biancoverde non è neanche salita a Milano presso l’hotel Melià. Segno evidente che la rosa, come lo stesso presidente Walter Taccone aveva sottolineato già lunedì scorso, è completa. Walter Novellino avrebbe voluto in realtà un altro esterno di centrocampo, ma il recupero di Davide Gavazzi, che da mercoledì è tornato ad allenarsi con la squadra (restano però da stabilire i tempi precisi di recupero), ha spinto la proprietà a non cedere alle richieste dell’allenatore. In uscita dopo Soumarè al Teramo, dice addio anche D’Attilio che ha rescisso con il club biancoverde. L’unico a rimanere è Duilio Evangelista, calciatore nato e cresciuto nel vivaio dei lupi.

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