Camorra a Napoli, le due vittime abitavano nella zona dei rivali

  Le due persone uccise nel pomeriggio a Napoli - Edoardo Amoroso e Salvatore Dragonetti, quest'ultimo imparentato con i fratelli Giuliano, ex boss del Rione Forcella - abitavano entrambe in una zona del quartiere Vicaria ritenuta sotto l'influenza del clan Contini: "lavoravano", pero', per il clan Mazzarella. Una "anomalia" che e' ora al vaglio degli […]

Articolo precedenteNapoli, 7 gare in 20 giorni: Sarri studia il turnover
Articolo successivoCalcioscommesse, la Figc annulla la squalifica per Armando Izzo: domenica già potrà essere in campo