La Cassazione annulla la condanna al consigliere regionale Gambino

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio in Appello la condanna a 2 anni e 8 mesi decisa per l’ex sindaco di Pagani e consigliere regionale, Alberico Gambino e l’ex consigliere comunale Giuseppe Santilli. Per quest’ultimo  l’annullamento è definitiva, per Gambino invece il rinvio è in Corte d’Appello. Gambino era stato condannato  per concussione a 2 anni e 8 mesi per Gambino. L’Antimafia aveva chiesto un nuovo processo con l’accusa stavolta di scambio elettorale politico-mafioso, la difesa e la Procura generale avevano invece puntato sull’annullamento della condanna.
Il processo che partì nel 2011 si basava su un presunto “sistema Pagani”, con a capo l’attuale consigliere regionale ed ex sindaco, Alberico Gambino. Per il pm Vincenzo Montemurro, della Dda di Salerno, Gambino – accusato insieme ad altri di scambio elettorale politico-mafioso – avrebbe gestito la cosa pubblica con l’aiuto e il supporto del clan Fezza-Petrosino D’Auria (che avrebbe tratto a sua volta beneficio tra gestione parcheggi e comparto rifiuti), per poi imporsi sulle principali attività economiche ed imprenditoriali della zona. Una decina di imputati che dopo una serie di assoluzioni assoluzioni si sono ridotti a due, ovvero Gambino e Santilli accusati per il solo reato di concussione. Ora la Cassazione da un ulteriore colpo di spugna con l’assoluzione completa di Santilli e il rinvio in secondo grado per Gambino.