Ad ogni ragazzina corrispondeva una categoria professionale: "l'ingegnere", "l'avvocato", "il medico", in base alla quale i clienti venivano contattati e sceglievano, pagando per una prestazione dai 10 ai 100 euro. Funzionava come una sorta di vero e proprio listino, in base all'avvenenza e all'eta', il giro di prostituzione minorile smantellato dai carabinieri del Comando […]