”A te che mi hai spezzato il cuore… è troppo tardi”: Irene risponde al messaggio d’amore di Lele e infrange il sogno

“A te che mi hai spezzato il cuore… è troppo tardi!!! Grazie comunque, un tempo mi sarei sciolta!!!”: chiude ogni spiraglio alla speranza Irene, la destinataria del messaggio d’amore di Lele, l’uomo che la settimana scorsa ha tappezzato di cuori e manifesti Pompei, Boscoreale e Boscotrecase. Quell’amore è finito e non potrà più ricominciare. Irene risponde così alla follia amorosa di Lele, Raffaele Iovine, che con quel ‘Mi manchi amore mio’ aveva sperato di far ritornare il sorriso alla sua amata e di riconquistarla. Quella che poteva diventare una favola romantica, alla quale si sono appassionate in questi giorni migliaia di persone, si è infranta con un messaggio che Irene ha affidato a tutti sul suo profilo Fb. E la risposta è secca: “La destinataria di tutta questa dolcezza sono io, ma ciò che non ha capito la persona che ha fatto tutto questo è che questi gesti stupendi fanno sognare solo se il sogno non lo hai già frantumato. A te che mi hai spezzato il cuore… E’ troppo tardi!!! Ps. Grazie comunque, un tempo mi sarei sciolta!!!”.
Neppure un gesto così eclatante potrà far ritornare il sorriso a Irene. Il lato pubblico di questa storia d’amore finita si esaurisce con quella risposta, secca, quella porta chiusa per sempre e nella quale Lele non potrà più entrare per tentare di riconquistare quell’amore perduto, quella storia per la quale non aveva perso tutte le speranze.
Quello di Lele e Irene sembra un amore finito, almeno da parte di lei. Nessun finale a lieto fine con lei che gli corre incontro a braccia aperte per ricominciare una vita insieme. Nessuna parola condivisa per due che si sono un tempo amati.
Rimarrà la speranza infranta di quel ‘Mi manchi amore via’ che a distanza di due giorni è stato cancellato dal vento e dalla pioggia. Quei palloncini rossi a forma di cuore, giacciono sull’asfalto bagnato, abbandonati. Destinati sparire. E’ questo il finale di un amore che non è più.

Rosaria Federico

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