Arzano, derby a porte chiuse ma 100 tifosi assistono alla gara con un permesso speciale: aperta un’inchiesta

Arzano – Derby a porte chiuse, un centinaio di tifosi assistono alla partita. Inquirenti sarebbero sulle tracce di un consigliere comunale che avrebbe indotto a false notizie i supporter azzurri facendo veicolare una falsa autorizzazione. L’assessore allo sport Osvaldo Barba prende le distanze. Ha destato scalpore in città la notizia divulgata dal sito Arzano News riguardante la presenza di numerosi tifosi alla partita tra US Arzanese e Real Partenope. A lanciare strali il giornalista Domenico Rubio. “ Alla faccia della legalità e del rispetto delle leggi e delle istituzioni, poi dicono che sciolgono il comune di Arzano. La vicenda gravissima avvenuta stamattina allo stadio “Sabatino De Rosa” avrà delle pesanti ripercussioni in ambito giudiziario e politico. Chi ha violato la legge, divieti, e diffide ne risponderà all’Autorità Giudiziaria e andrà punito severamente per aver messo a repentaglio anche la sicurezza dei tifosi arzanesi. La vicenda assume contorni ancora più rilevanti per la presenza tra i trasgressori che hanno forzato il divieto anche di qualche noto esponente della camorra, legato ad uno dei clan locali. Quello che è avvenuto oggi ad Arzano è a dir poco allucinante e allarmante. Chi si è macchiato di questa irresponsabile forzatura del divieto, una vera e propria sfida alle Istituzioni, ha fatto anche un danno gravissimo alla società Arzanese. Il presidente, che era stato già diffidato, e non ha nella fattispecie garantito la chiusura del campo rischia ora anch’egli una denuncia penale. Altresì rischiano una pesante squalifica sportiva, dirigente e società sportiva qualora non abbiano informato prima dell’inizio della partita FIGC, Coni e arbitro di quanto stava illegittimamente avvenendo oggi allo stadio di Arzano, in assenza tra l’altro delle forze dell’ordine. Ora si attendono provvedimenti seri e “concreti” da parte dell’Amministrazione comunale. La città di Arzano merita legalità e trasparenza, la città di Arzano merita uno stadio ad hoc in regola con le norme e in sicurezza per gli arzanesi”. Accuse pesanti che sarebbero già finite sul tavolo del Prefetto di Napoli tanto che Rubio conferma che: ”nonostante l’assenza di autorizzazioni e la diffida della polizia municipale, sono state aperte poco fa, sembra su invito di alcuni politici locali, illegittimamente le porte dello stadio “Sabatino De Rosa” consentendo l’accesso ad un centinaio di tifosi locali. Chi sarà denunciato per la grave violazione? Se succede qualcosa a qualcuno degli spettatori chi pagherà le conseguenze penali? Si fa presente che lo stadio non è stato fin qui presidiato da carabinieri e polizia locale proprio perché vietato al pubblico. Una spudorata sfida allo Stato sobillata da politicanti locali . Ora subentra l’urgenza di liberarlo subito per questioni di sicurezza e denunciare i responsabili “istituzionali” che ne hanno permesso l’assurda e grave violazione”.

Salvatore Amarante