Camorra a Napoli, il cardinale Sepe: “Preoccupante l’efferatezza dei giovani”

L’efferatezza dei giovani è preoccupante: lo ha detto il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, intervenendo al decennale della fondazione ‘A voce d’e creature’ dove ha parlato della criminalità organizzata a Napoli. “Non è una novità, purtroppo – ha detto Sepe -. Le organizzazioni malavitose continuano a vivere e a sopravvivere. Forse la novità più negativa è che sempre più giovani, ormai, stanno prendendo il sopravvento. Le loro vite sgangherate, la loro efferatezza è preoccupante”. L’arcivescovo metropolitano di Napoli spiega come sia necessario “rimettere insieme le varie forze” spirituali e laiche per capire “la causa di questa devianza. Questi ragazzi – dice – non hanno più una famiglia, non hanno un padre o una madre ad aiutarli. Forse la scuola che è carica di tante onerosità e non riesce a dare ancora un’educazione civica, una formazione alla cittadinanza. Forse la stessa chiesa, che fa quello che può perchè attraverso gli oratori, le bande musicali nelle parrocchie, il calcio. Ma non abbiamo una forza sufficiente per contrastare queste devianze. Se ci mettiamo insieme, certamente con l’aiuto dello Stato, tutte le nostre forze forse potremmo contrastare questo fenomeno che è veramente preoccupante”.