Da case dei boss a centri antiviolenza: 34 milioni per beni confiscati

Beni che prima appartenevano a boss mafiosi o a storiche famiglie camorriste diventano centri antiviolenza, spazi per l'accoglienza di migranti o minori non accompagnati e palestre o laboratori di lingua nei luoghi a piu' alta dispersione scolastica. Ministero dell'Interno e Regione Campania, in attuazione di un accordo per il rafforzamento della legalita' e della sicurezza, […]

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